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Antonelli e il modello Sinner: "Il mondiale? Bisogna giocare un punto alla volta, come a tennis". Verstappen boccia le Sprint

  • Postato il 23 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Antonelli e il modello Sinner: "Il mondiale? Bisogna giocare un punto alla volta, come a tennis". Verstappen boccia le Sprint

C’è un pensiero un po’ distorto negli ambienti di F1 in questo autunno che (meteorologicamente parlando) stenta un po’ a entrare in ritmo. È quello che fa ritenere che ormai uno come Antonelli possa vincere tutte le gare partendo dall’ultima fila, come avvenuto a Monza e come fatto (una risposta indiretta?) da Max Verstappen nell’evento di kart che l’ha visto superare 100 avversari nell’arco di un quarto d’ora. Insomma, con la lotta mondiale che sembra ormai già chiusa a doppia mandata, in tanti provano a cercare di animare la questione spostandola su altri tavoli. Ma nel caso di Kimi, senza riuscire a rimuovere una sola foglia dal prato.

La metafora tennistica che accomuna due numeri 1

Perché quanto successo a Monza resterà negli annali di storia della Formula Uno, e Antonelli questa cosa la sa perfettamente. “Solo pensare che anche a Baku possa ripetere quanto fatto a inizio mese in Italia non ha senso… dai, non esageriamo: sicuramente la pista per noi è buona, avendo tante curve lente dove solitamente la nostra macchina riesce a essere molto performante, ma le rivali non resteranno a guardare.

McLaren è cresciuta molto, RedBull porterà aggiornamenti e mi aspetto pertanto di vedere Max là davanti a dare battaglia. E poi bisognerà vedere cosa faranno in Ferrari, se cambieranno motore con Charles oppure no. Io resto sempre concentrato su ciò che devo fare, poi sabato sera tireremo le somme”.

Per far capire meglio il Kimi pensiero, arriva anche un parallelo con il mondo del tennis. “Lì ogni partita finché non è finita non è finita. Bisogna giocare un punto alla volta, mentre qui ci giochiamo una gara alla volta. Dobbiamo solo spingere e dare sempre il massimo, lavorare per continuare a ottenere punti e poi fare i conti a fine stagione”. Sarà contento Sinner per la citazione: tra numeri uno (meglio se italiani) a quanto pare ci si intende.

Verstappen cauto. E sulle Sprint: “Non mi emozionano”

Antonelli non si è dimenticato di citare Max Verstappen, che in qualche modo su un tracciato complesso come quello di Baku potrebbe diventare un fattore dirimente nella battaglia per il podio. Kimi va forte perché ha talento, oltre chiaramente ad avere oggi il mezzo più veloce in pista”, ha spiegato l’olandese, riconoscendo i meriti del 20enne emiliano.

“Ha dimostrato di meritare di essere davanti a tutti e questo è un dato incontrovertibile. Quanto a noi, sappiamo che qui possiamo far bene, ma McLaren è cresciuta tanto e Norris ha fatto vedere di essere velocissimo già a Madrid. Poi mi aspetto comunque le due Ferrari competitive, come lo sono già state su altri circuiti. Chiaro che Mercedes parte davanti, ma speriamo di poter battagliare con tutti”.

Dall’olandese anche una netta bocciatura delle 10 Sprint previste nel 2027: Non mi emoziono a vincerle, per me la gara vera è solo una, quella domenicale (in questo caso al sabato). Non ne faccio un problema di pista, non mi entusiasma proprio il format. Poi certo, mi immagino già come sarà correre a Montecarlo: ci sarà bagarre per la pole, assisteremo a qualche contatto in partenza e poi a un bel trenino…”.

Autore
Virgilio.it

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