Amorim ci dica che vuol fare con Camarda e Comotto, servono anche a Mancini, vanno ceduti? L'esempio di Liberali
- Postato il 14 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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E’ entrato come un bulldozer nel calcio italiano, una sorta di Mourinho 2.0 versione rossonera: Ruben Amorim ha smantellato da subito i residui dell’era di Allegri, ha chiesto e ottenuto giocatori funzionali al suo gioco riuscendo nellìimpresa di far investire a Cardinale quei soldi mai spesi nei suoi precedenti anni di gestione, si sta “divertendo” a spostare giocatori e cambiare ruoli ma l’ottima impressione iniziale si sta pian piano trasformando e non solo per i due pareggi di fila (ottenuti peraltro con Juventus e Lazio). E’ la gestione dei giocatori che non convince del tutto.
Il caso Cisse senza repliche
Aveva gettato fumo negli occhi il tecnico portoghese lanciando Cisse: tutti a complimentarsi per il coraggio di lanciare un giovane senza lasciarlo marcire anni in panchina ma in questo Milan ci sono altri baby che da prima di Cisse aspettano di avere spazio. Comotto è stato uno dei più ricercati sul mercato, per trattenerlo i rossoneri hanno rifiutato offerte importanti ma allo stato deve ancora esordire in serie A. Camarda in A ha già giocto e segnato, anche per lui c’era la fila, anche lui è stato trattenuto con convinzione (è l’unica alternativa a Ramos, del resto) ma ha giocato solo 5′ sabato all’Olimpico contro la Lazio. Gli unici minuti di questa stagione, finora.
Che fine hanno fatto Camarda e Comotto
I due baby fanno parte dell’argenteria buona del Diavolo ma sono anche entrati nei radar del ct Mancini. Impossibile (forse) convocarli in Nazionale se non giocano mai. A parole Amorim si era presentato così: ” “Il nostro obiettivo di adesso è costruire un nuovo futuro. Vogliamo prenderci dei rischi puntando su alcuni giovani e vogliamo ricostruire. Si può dire che sia un rischio anche per l’allenatore, ma io preferisco correrlo ed essere entusiasta di qualcosa di nuovo. So che è complicato, ma vogliamo ricostruire qualcosa”.
E nello specifico su Camarda aveva illuso un po’ tutti, soprattutto il giovane bomber: “Voglio essere in una posizione in cui sono costretto a mettere Camarda. Non abbiamo preso altre punte perché ha bisogno di sentirsi importante e di sapere che non è il terzo attaccante, ma il secondo. Avrà spazio e io credo davvero in lui”.
Vedremo in campo Camarda e Comotto o per entrambi la cosa migliore da fare sarà chiedere la cessione a gennaio per trovare più spazio? Liberali era una stellina nelle giovanili del Milan ma per acquisire minutaggio ha dovuto andar via. E per sempre.
I problemi con Pulisic e Modric
Non solo con i giovani però Amorim ha qualche problema: la gestione di due senatori come Pulisic e Modric si preannuncia infuocata. Capitan America non era mai sceso in campo tra Torino, Venezia e Juventus ed ha giocato solo nella ripresa con la Lazio dove invece il croato è uscito dopo 45′. Pulisic era l’uomo squadra fino a due anni fa, Modric l’inamovibile lo scorso anno. Amorim faccia chiarezza anche su questo.