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AllergiApp: l’alassina Marta Di Muro crea l’app gratuita che rivoluziona i viaggi di chi ha allergie ed esigenze alimentari

  • Postato il 2 settembre 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generazione sintesi AI in corso…

AllergiApp: l’alassina Marta Di Muro crea l’app gratuita che rivoluziona i viaggi di chi ha allergie ed esigenze alimentari

Alassio. Da Alassio a Milano fino alla conquista del web, con gli occhi rivolti alla scoperta del mondo e il cuore aperto verso il prossimo. È proprio da questa sensibilità che è nata AllergiApp, un’applicazione gratuita pensata “per abbattere ogni barriera e permettere a chiunque di viaggiare in sicurezza, anche in presenza di allergie o intolleranze alimentari”.

E dietro a questa iniziativa c’è un’alassina, Marta Di Muro, che da 12 anni vive a Milano. Oggi è una delle “voci” più seguite e amate della divulgazione sui social network. Attraverso i suoi canali, forti di una community di oltre 280mila follower solo su Instagram, oltre a un seguito consolidato su TikTok e YouTube, racconta la bellezza della natura, il rispetto per il mare, la sostenibilità e la sua più grande passione: viaggiare, in modo autentico e consapevole.

Dopo un’esperienza lavorativa in azienda, ormai da 3 anni la creazione di contenuti online è diventata il suo lavoro a tempo pieno: una professione che affronta con entusiasmo ma, soprattutto, “con il desiderio profondo di lasciare un impatto positivo nella società e di aiutare gli altri”.

Un desiderio che si è tramutato in realtà grazie a un’intuizione semplice quanto rivoluzionaria, capace di trasformare un ostacolo personale in un servizio unico, innovativo e totalmente gratuito per la sua community e per tutta la collettività.

“I miei canali social hanno sempre avuto un grande focus sui viaggi e sul racconto della quotidianità, – ha spiegato Marta ai microfoni di IVG. – Devo però specificare che io sono celiaca e non l’ho mai nascosto, anzi. Fin dall’inizio della mia avventura sui social, ho scelto di condividere non soltanto i disagi pratici che questo comporta quando si è lontani da casa, ma soprattutto la determinazione a non farmi limitare da questa situazione. Non volevo assolutamente che questo problema mi togliesse la gioia di esplorare il pianeta. Anzi, il mio motto è sempre stato: ‘non priviamoci della voglia di viaggiare anche se abbiamo allergie o intolleranze’. Ed è proprio attorno a questo messaggio che ho cercato di stimolare la mia community attraverso un’informazione corretta, leggera e rassicurante”.

Man mano che i contenuti prendevano forma, il riscontro del pubblico è diventato un fiume in piena, rivelando quanto il tema fosse sentito, trasversale e spesso fonte di ansia e stress per tantissime persone.

“Attraverso i miei video mi sono ritrovata ad aver a che fare con tantissimi viaggiatori che condividevano le mie stesse paure e difficoltà. Il limite più grande si riscontra soprattutto quando si visitano Paesi lontani, ad esempio in Asia, dove molte esigenze alimentari o patologie come la celiachia non sono affatto conosciute. Non si tratta di una mancanza di volontà nel volerti aiutare, sia chiaro, ma di una reale barriera culturale e linguistica: quando provi a spiegarti, spesso ti guardano smarriti”, ha proseguito la content creator alassina.

Immaginate la frustrazione e la paura di trovarvi all’estero, senza conoscere la lingua per potervi spiegare. Affidarsi ai traduttori online è un terno al lotto: basta una parola sbagliata o una sfumatura imprecisa quando si parla di allergie e patologie per rischiare. E così, ci si ritrova seduti al bar o al ristorante a incrociare le dita, sperando che vada tutto per il meglio e che un piatto non ci rovini la vacanza o, peggio, la salute.

Generico settembre 2026

Qui è entrata in gioco la prima idea di Marta, da cui poi, tempo dopo, nascerà “AllergiApp”: “Prima di partire ero solita stamparmi dei fogli cartacei in cui spiegavo nel dettaglio, nella lingua locale, le mie necessità. In questo modo evitavo incomprensioni, momenti di forte stress o quella timidezza che ti assale quando ti rendi conto di non riuscire a comunicare. Un giorno ho deciso di mostrare questo piccolo trucco in un video molto semplice sui social: in poco tempo, ha raggiunto migliaia e migliaia di persone. Lì ho capito chiaramente quanto la soluzione fosse non un’esigenza personale, ma un bisogno enorme e condiviso”.

Da quella straordinaria risposta del pubblico è scattata la scintilla decisiva, trasformando, grazie anche ad un piccolo aiuto giunto tra le mura domestiche, un’idea su carta in uno strumento tecnologico alla portata di tutti: “Insieme a mio marito ci siamo chiesti perché non creare uno strumento fisso, intelligente e digitale che potesse aiutare concretamente chiunque. Dopotutto, cosa abbiamo sempre in mano quando siamo in giro per il mondo? Il cellulare. Così ci siamo messi al lavoro per sviluppare AllergiApp, con l’obiettivo di rendere la comunicazione immediata, accurata e facilissima”.

Generico settembre 2026

Attualmente l’applicazione permette di tradurre in oltre 60 lingue tutte le proprie esigenze alimentari, partendo dai 14 allergeni più conosciuti in Europa per integrarne continuamente di nuovi: “Non ci rivolgiamo solo ai celiaci, ma anche a chi soffre di diabete, a chi ha allergie di ogni tipo e persino alle donne in gravidanza, accogliendo le richieste e le segnalazioni di amiche e viaggiatrici che mi raccontavano le loro difficoltà durante i viaggi”, ha spiegato ancora Marta.

Punto di forza di AllergiApp è la sua accessibilità totale: è gratuita e pensata per funzionare perfettamente anche nei luoghi più remoti del pianeta.

“La vera differenza rispetto ai classici traduttori automatici sta nella precisione: una traduzione automatica spesso non restituisce la giusta sfumatura o il termine esatto legato alla salute, mentre le nostre schede sono studiate ad hoc e, nel giro di pochissimi secondi, permettono di instaurare subito un clima di grande disponibilità ed empatia con il personale di sala. In più, le card si possono creare e consultare interamente offline, un dettaglio fondamentale quando ci si trova all’estero e magari non si dispone di una buona connessione internet. Si può comporre una lista personalizzata con la possibilità di inserire numerosi allergeni contemporaneamente, mostrando poi lo schermo al cameriere per essere compresi all’istante”.

Lanciata nella sua prima versione a marzo 2026, l’applicazione si è arricchita nel tempo di nuovi aggiornamenti, introducendo anche una sezione dedicata alle recensioni dei locali: “Vista l’utilità delle card, ci siamo chiesti perché non creare anche una sezione in cui le persone potessero identificare e suggerire i posti e i ristoranti in cui si sono trovate a proprio agio e gestite con cura. Durante le vacanze estive le recensioni sono cresciute in modo esponenziale. Si tratta di contributi spontanei, liberi e genuini, nati da una bellissima voglia di aiutarsi a vicenda tra viaggiatori. Vedere questa grande empatia e la nascita di una rete collaborativa mi ha lusingata e mi regala ogni giorno una soddisfazione indescrivibile, perché sento di aver dato il via a qualcosa di veramente utile per le persone”.

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Lo sguardo di Marta è già rivolto al futuro, alle novità dei prossimi mesi e a nuove implementazioni, con una certezza: “Grazie al mio profilo ho la fortuna di parlare quotidianamente con tantissime persone, di confrontarmi con le loro storie e i loro bisogni. Questo dialogo è una fonte inestimabile di arricchimento e motivazione. Ci saranno nuovi sviluppi a breve, ma una cosa per me è imprescindibile: voglio che questo strumento rimanga per sempre totalmente gratuito e accessibile a chiunque, sia su dispositivi iOS che Android, per continuare a far viaggiare tutti con un sorriso e in totale libertà”.

Per scaricare gratuitamente l’app sul tuo smartphone, QUI trovi il link diretto (valido sia per iOS sia per Android). Per scoprire tutti i dettagli sul funzionamento e consultare la sezione FAQ (domande frequenti), invece, QUI il sito ufficiale.

Infine, QUI il link diretto per seguire il profilo Instagram di Marta Di Muro e rimanere sempre aggiornati sui suoi viaggi, progetti e sulle novità relative all’app.

Autore
Il Vostro Giornale

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