Allarme Xylella in Calabria, l’Aifo: «Siamo pronti a fare la nostra parte»
- Postato il 6 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Allarme Xylella in Calabria, l’Aifo: «Siamo pronti a fare la nostra parte»
Dopo l’allarme degli scorsi giorni sul caso xylella in Calabria, anche l’Aifo (associazione italiana dei frantoi oleari) si schiera al fianco della Regione: «Davanti alla minaccia all’intera economia della filiera serve la collaborazione di tutti»
L’allarme xylella in Calabria è concreto e rischia di mettere in crisi un intero settore di grande rilevanza per l’economia calabrese e non solo. Ne sono convinti anche i responsabili dei frantoi oleari che tramite l’associazione di categoria, l’AIFO (per l’appunto Associazione Italiana Frantoi Oleari) esprimono la loro preoccupazione.
L’Aifo «segue con grande attenzione la situazione determinata dal ritrovamento in Calabria di piante di olivo positive a Xylella fastidiosa. L’Associazione – si legge in una nota diffusa alla stampa – esprime apprezzamento per la tempestiva attivazione della Regione Calabria e per le iniziative annunciate dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, a partire dalla costituzione del tavolo di crisi e dall’avvio delle misure necessarie a circoscrivere il focolaio».
In questi casi la tempestività è fondamentale e circoscrivere e poi debellare l’infezione fin da subito può fare la differenza tra il salvataggio degli ulivi e la catastrofe economica e ambientale. Lo rimarca anche Alberto Amoroso, presidente di Aifo, per il quale «in situazioni come questa il fattore tempo è decisivo e riteniamo importante che la Regione Calabria e l’assessore Gallo si siano mossi immediatamente, informando con chiarezza anche gli operatori e i cittadini».
ALLARME XYLELLA IN CALABRIA, L’AIFO AL FIANCO DELLA REGIONE
Amoroso pone in luce come ora occorra «proseguire con la massima rapidità nelle attività di monitoraggio e contenimento, affidandosi alle indicazioni delle autorità fitosanitarie e del mondo scientifico. L’esperienza maturata in Puglia ci ricorda quanto siano fondamentali prevenzione, controlli capillari e corretta informazione».
Evidenziata la grande importanza della tempestività, poi Amoroso non si tira indietro e garantisce che «AIFO è a disposizione della Regione Calabria e delle istituzioni competenti per offrire il proprio contributo. La rete dei frantoi, grazie al rapporto quotidiano con migliaia di olivicoltori e alla presenza diffusa sul territorio, può rappresentare un importante punto di raccordo per informare gli operatori e supportare le attività che saranno ritenute necessarie». Perché è indubbio che «davanti a una minaccia che riguarda il patrimonio olivicolo e l’intera economia della filiera – conclude Amoroso – serve la collaborazione di tutti».
Il Quotidiano del Sud.
Allarme Xylella in Calabria, l’Aifo: «Siamo pronti a fare la nostra parte»