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Aldo Cacco, il farmacista e l’apnea: “Il miglioramento non ha età”

  • Postato il 20 giugno 2026
  • Di Panorama
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Aldo Cacco, il farmacista e l’apnea: “Il miglioramento non ha età”

L’aria rassicurante dietro il bancone della farmacia, i consigli ai clienti e una grande passione per il suo lavoro. Sembra una storia normale, come tante altre, quella di Aldo Cacco, di professione farmacista che fino all’anno scorso ha lavorato nelle sue due farmacie di Mogliano Veneto e poi è andato in pensione. L’aspetto è giovanile, la voce di Aldo che ci arriva da Chioggia è brillante. Si, va beh, ma poi quando ti racconta che colleziona titoli mondiali in apnea e che sta sott’acqua per 5 minuti, allora capisci che hai a che fare con un uomo che affronta il passare degli anni senza paura, con il coraggio e la sfrontatezza di un ragazzo, ma con le conoscenze e la consapevolezza di chi ha trovato un’altra grande passione nella vita dopo quella per il lavoro di farmacista.

Aldo Cacco, 75 anni, una moglie e un figlio di 45 che è anche il suo allenatore, ci racconti come è nata la sua passione per l’apnea?

“E’ una passione che è nata in età matura. Andavo in piscina e un giorno ho notato un ragazzo che conoscevo che faceva un certo tipo di lavoro in acqua. La cosa mi ha incuriosito, gli ho chiesto di cosa si trattava e lui mi ha raccontato che faceva vasche sott’acqua per allenarsi all’apnea. Allora sono andato a fare la prova statica, sono stato quasi tre minuti in apnea. Non sapevo di avere un talento nascosto”.

Quando è iniziato tutto?

“Ho fatto delle vacanze con un amico che faceva lo skipper nei posti più belli del mondo, come le Bahamas. Da lì ho iniziato a fare corsi di apnea. Nel 2010, ho trovato una struttura adatta e ho iniziato ad allenarmi e fare gare presso l’Apnea Academy, poi da quando sono andato in pensione l’apnea è diventata una cosa ancora più invasiva nella mia vita e adesso non posso farne a meno. Ho venduto le due farmacie a Mogliano Veneto e ora vivo a Chioggia con mia moglie, mentre mio figlio che ha 45 anni vive a Genova”.

Suo figlio è anche il suo allenatore.

“Nicola è coach di meditazione, cura la parte mentale che è fondamentale nell’apnea. Io riesco a stare sotto per oltre 5 minuti e la cosa più importante è riuscire ad estraniarsi da quello che stai facendo. Il lavoro di mio figlio è proprio su questo aspetto. Per chi va in apnea è fondamentale la deconcentrazione della tensione, a me a volte è capitato di sentirmi come se fossi uscito dal mio corpo. E’ una sensazione bellissima e che ho provato tante volte. Dura una decina di secondi e mi capita spesso di provarla”.

Scusi se mi permetto, ma lei ha 75 anni. Non sente la fatica?

“Certo che la sento e la sentivo ancora di più quando lavoravo in farmacia e mi allenavo tre volte a settimana arrivando sfinito alla fine della giornata. Ma gli anni non li ento, credo che fare spot sia il mondo migliore di invecchiare restando giovani. Ho fatto il farmacista per tanti anni, ma non prendo farmaci, solo integratori”.

Si è posto limiti?

“Assolutamente no, non vedo limiti a quello che sto facendo. Certo mi piacerebbe che venisse istituita la categoria over 80 perchè già adesso mi trovo a gareggiare con colleghi che hanno 5 anni meno di me e alla mia età ogni anno pesa, eccome”.

Scusi, ma sua moglie cosa ne pensa?

“E’ un po’ apprensiva, mi dice : “viene fuori alla svelta” ma poi penso che sia contenta di quello che faccio”.

Autore
Panorama

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