Alcaraz, rientro più vicino: primo allenamento con la racchetta e Sinner avvisato. US Open nel mirino di Carlos
- Postato il 28 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Carlos Alcaraz vede la luce in fondo al tunnel. Dopo mesi forzatamente lontano dalle competizioni per via dell’infortunio accusato sulla terra di Barcellona, il fuoriclasse spagnolo è finalmente tornato a impugnare la racchetta. Un segnale forte e un messaggio chiaro all’intero circuito ATP e, soprattutto, a Jannik Sinner, quello che Carlitos ha voluto affidare a un video condiviso sul proprio profilo Instagram.
- Alcaraz torna a impugnare la racchetta
- Un passo alla volta per Carlitos
- US Open nel mirino di Alcaraz
Alcaraz torna a impugnare la racchetta
Carlos Alcaraz sta tornando. La ripresa degli allenamenti con la racchetta dopo il fastidioso infortunio al polso che gli è già costato Internazionali, Roland Garros e Wimbledon, rappresenta un passaggio fondamentale nella tabella di marcia del numero due del ranking. Per mesi, infatti, Carlitos si è allenato in palestra, costretto a fare riabilitazione con il polso destro protetto e la necessità di evitare di correre rischi. Nelle ultime ore, però, il quadro sembra finalmente cambiato e il campione iberico è tornato a mostrarsi con una racchetta in mano, intento a testare l’articolazione con qualche scambio.
Un passo alla volta per Carlitos
Nel video pubblicato su Instagram si vede il murciano eseguire alcuni colpi, alternScambi blandiando dritti e rovesci. , per ovvie ragioni, senza forzare oltremodo e senza ovviamente ricercare ancora la massima intensità. Il fatto, però, che la racchetta possa finalmente tornare a essere protagonista nelle sue mani è un segnale importantissimo.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="DaISR5FoGUY" max_width="540px"/]Il lavoro, canotta dei Golden State Warriors e cappellino al contrario indosso, sembra procedere al meglio, ma con la dovuta prudenza. Ed è giusto così, perché quando si tratta del polso, specie quello di Alcaraz, ogni cautela non è mai abbastanza. Dal polso, passa d’altronde uno degli aspetti più importanti del gioco di Carlos, maestro nell’accelerare gli scambi, variare le soluzioni e imporre un ritmo elevatissimo agli avversari con una semplice rotazione.
US Open nel mirino di Alcaraz
Servirà, quindi, proseguire con cautela, continuando a compiere un passo alla volta. Carlos morde il freno, ma sa che non occorre accelerare. Sul suo calendario, però, potrebbe avere già sottolineato in rosso il prossimo 30 agosto, giorno in cui prenderanno il via gli US Open, torneo che nella passata stagione lo ha visto trionfare al termine di una splendida maratona contro quello Jannik Sinner che nella giornata di domani (lunedì 29 giugno) bagnerà il debutto da campione in carica a Wimbledon sfidando il serbo Miomir Kecmanović.
L’obiettivo di Alcaraz è iniziare a dare un senso a questo sfortunato 2026 e mettere in cascina qualche punto utile per provare a ricucire l’ormai larghissimo divario con Jannik e, soprattutto, ricacciare indietro l’incombere di Sasha Zverev sulla seconda posizione del ranking ATP. Non è, così, da escludere che prima del debutto a Flushing Meadows, Carlos proverà a testare il polso e a recuperare il ritmo partita a Toronto (dal 2 al 12 agosto) o a Cincinnati (dal 13 al 23 agosto), prima di tuffarsi con maggiore consapevolezza nell’ultimo Slam dell’anno.