"Alcaraz più forte di Sinner ma sta commettendo un errore", l'analisi di Mouratoglou su Carlos è spietata
- Postato il 16 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Il bastone e la carota. Patrick Mouratoglou usa entrambe per commentare le ultime novità su Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha un talento eccezionale, probabilmente – secondo il top coach francese – è il miglior giocatore di tennis attuale ma sta commettendo un grosso errore. Alla sua età non dovrebbe gestirsi, non dovrebbe attribuire troppa importanza al calendario. Dovrebbe pensare a giocare e basta. Le ultime dichiarazioni d’intenti di Carlitos, insomma, non sono piaciute all’allenatore francese. Che vorrebbe vederlo in campo il più possibile, almeno nei grandi tornei, quelli più importanti e prestigiosi.
- US Open, l'annuncio di Alcaraz sul calendario
- Lo sgarbo a Sinner e Sabalenka sul montepremi
- Mouratoglou striglia Carlos: "Hai 23 anni, gioca"
US Open, l’annuncio di Alcaraz sul calendario
Durante lo US Open, come si ricorderà, il campione spagnolo aveva tuonato contro l’ATP e le sue “penalizzazioni” nei confronti dei giocatori che rinunciano a giocare tornei. “Mi prenderò delle pause”, aveva promesso Alcaraz, anche se poi aveva specificato come la causa del suo infortunio non fosse attribuibile ai troppi impegni in calendario. Insomma, più che le troppe partite, ad Alcaraz danno fastidio gli impegni “comandati”. Vorrebbe più tempo a disposizione per gestire il suo calendario, vorrebbe pagare conseguenze minori in caso di eventuali rinunce, sia a livello di classifica sia dei premi.
Lo sgarbo a Sinner e Sabalenka sul montepremi
Lo dimostra l’intenzione, comunicata agli altri tennisti top del circuito tra cui Jannik Sinner e Aryna Sabalenka, di concentrare le proprie lotte “sindacali” proprio sulla questione del calendario da alleggerire, anziché insistere sulla strada tracciata dello “sciopero” in favore di una fetta di montepremi più consistente negli Slam. Il segnale di un nuovo corso per Alcaraz, di una strategia diversa da attribuire ai suoi sforzi “extra campo”. Tutto questo, però, non piace a Patrick Mouratoglou. Il super coach, che recentemente ha assistito Stefanos Tsitsipas nella sua campagna a Flushing Meadows, ha bacchettato pubblicamente Carlitos.
Mouratoglou striglia Carlos: “Hai 23 anni, gioca”
“Carlos ha detto che ci sono troppi tornei e che vuole concentrarsi su quelli più importanti“, le parole di Mouratoglou sui social. “Ha 23 anni e a 23 anni deve giocare. Ci sono momenti in cui non ne ha voglia, lo capisco, è importante che affronti anche questo aspetto perché Carlos è Carlos quando è ispirato. Quando lo è, probabilmente è il miglior giocatore del mondo. Quell’entusiasmo deve rimanere vivo per tutta la stagione, ma ha anche bisogno di giocare partite per continuare a sviluppare il suo tennis e per arrivare fisicamente pronto a uno Slam, cosa che qui non è riuscito a fare. Deve giocare abbastanza partite per essere pronto, ma non così tante da arrivare svuotato. L’equilibrio è sottile e spetta a lui trovarlo“.