Alcaraz, la rivelazione del fisioterapista: l’allarme di Mouratoglou che lancia un dubbio anche su Sinner
- Postato il 26 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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L’infortunio di Carlos Alcaraz continua a essere il principale argomento di discussione nel mondo del tennis. Il tennista spagnolo sta vivendo il momento di maggior dubbio e preoccupazione della sua carriera a causa del problema al polso destro che gli ha impedito di giocare a Madrid e che non lo farà scendere in campo neanche a Roma e al Roland Garros. E su quanto sta avvenendo arriva l’allarme di Mouratoglou.
- L’ex coach di Serena Williams: “Non è un buon segnale”
- La pressione su Sinner, Medvedev si defila
- Il messaggio del fisioterapista di Carlos
L’ex coach di Serena Williams: “Non è un buon segnale”
Il responso seppur non ufficiale sull’infortunio di Alcaraz è quello di una “tenosivite”, un’infiammazione al polso dovuta al movimento ripetitivo e costante nel colpire la pallina per generare potenza. Si tratta di un problema fisico per cui non ci sono tempi precisi di recupero, a volte può bastare una terapia di anti-infiammatori insieme a un periodo di riposo. Ma il grande rischio è quello che il problema da acuto diventi cronico. E per questo motivo lo staff dello spagnolo ha deciso per uno stop di quasi due mesi. A lanciare ora l’allarme è l’ex coach di Serena Williams, Patrick Mouratoglou: “La mia esperienza mi dice che se hanno deciso di mettergli quel tutore non si tratta di un segnale positivo. Dovrà tenerlo fermo per tre settimane, non potrà allenarsi molto e quindi ci vorrà del tempo per recuperare. La cosa più importante è che ha detto che la sua carriera è lunga e non vuole metterla in pericolo per un obiettivo a breve termine”.
La pressione su Sinner, Medvedev si defila
L’assenza di Alcaraz dal Roland Garros lascia la porta aperta ad altri tennisti per provare l’assalto al titolo. E’ ovvio che i favori del pronostico sono dalla parte di Sinner dopo le vittorie a Indian Wells, Miami e Montecarlo. Ma la terra rossa non rappresenta di certo il suo elemento ideale e anche Mourataglou ha dei dubbi: “Molti dicono che senza Carlos, Jannik Sinner vincerà sicuramente a Parigi…Io non lo so, vedremo”. Chi si tira fuori subito magari anche per evitare pressioni è il russo Daniil Medvedev: “In questo momento per vincere a Parigi devi battere solo Sinner, quindi credo che un po’ di pressione ci sia sugli altri. Ma non per me visto che a Parigi non ho mai fatto molta strada. Nello spogliatoio siamo tutti dispiaciuti per Carlos, era una cosa che nessuno si aspettava”.
Il messaggio del fisioterapista di Carlos
Il momento forse più complicato della giovanissima carriera di Carlos Alcaraz. I risultati non sono mai stati davvero un problema per lo spagnolo che si è imposto da giovanissimo all’attenzione del mondo del tennis ma gli infortuni rappresentano sempre la fase più delicata. E ora a dargli il supporto massimo deve essere anche il suo team. Sui social è arrivato il messaggio del suo fisioterapista, Alberto Lledo Quiles: “I momenti difficili fanno parte del viaggio. Quando sul tuo cammino compaiono delle difficoltà hai due opzione: farti buttare giù o usarle come un vantaggio. Noi abbiamo scelto la seconda opzione. Questo periodo ci permettere di lavorare su cose che non vengono notate mentre sei in campo. Torneremo più motivati e forti di prima”.