Alcaraz, Ferrero e la verità sull’addio: “Amicizie pericolose e vita notturna, lì ho fallito”
- Postato il 8 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Una separazione dolorosa e che ha fatto discutere. L’addio di Juan Carlos Ferrero dal team di Carlos Alcaraz, avvenuta poco meno di un anno fa, è ancora al centro di discussioni in Spagna. E l’ex tecnico alimenta ancora di più questa conversazione con la sua ultima intervista rilascia a El Larguero nel corso della quale tiene la porta aperta anche a un futuro con Sinner.
La verità su Alcaraz
L’occasione è la presentazione del libro: “Mentalidad ganadora”, Juan Carlos Ferrero è ospite di El Larguero, celebre trasmissione sportiva di Cadena Ser. Dal libro si passa subito a parlare di Carlos Alcaraz, con l’ex tecnico che forse svela anche più di quello che avrebbe dovuto: “E’ sempre stato un giocatore emotivo. Il controllo delle emozioni è una delle cose su cui abbiamo maggiormente lavorato. Era molto giovane e ha dovuto maturare molto presto. Ma è anche un perfezionista e quando qualcosa non funzionava si buttava giù. Io l’ho sempre avvertito di stare attento con le persone che lo circondavano. Gli ho sempre detto che con la fama potevano arrivare anche amicizie pericolose: doveva capire chi era davvero suo amico e chi gli stava vicino per interesse”.
L’addio di Ferrero
Le parole di Ferrero sono quelle di una persona che forse si sente tradita da un addio e che ancora non è riuscita a mandare giù quella delusione: “Su tantissime cose siamo stati d’accordo, su quello ho perso la mia battaglia. Le persone di cui si circondava era una cosa difficile da controllare. I motivi dell’addio? Sono cose personali e non dobbiamo dire ai quattro venti quello che è successo all’interno. Diciamo solo che tra mie e la sua famiglia ci sono stati aspetti su cui non ci siamo messi d’accordo, tutto qua”. E sull’infortunio rivela: “Mi sono spavento, ecco perché ho insistito che si prendesse cura di se stesso per evitare lesioni più gravi. Sono rimasto sempre in contatto con il suo fisioterapista”.
Il futuro con Sinner
Da tempo Ferrero rivela la sua volontà di tornare nel circuito e il nome di Jannik Sinner è stato spesso associato al tecnico spagnolo. E a Larguero il diretto interessato lascia la porta aperta a questa possibilità: “Ho avuto diverse proposte soprattutto all’inizio dell’anno ma in quel momento non ero pronto. Mi piacerebbe tornare a lavorare con un tennista in grado di vincere. Voglio continuare a crescere come allenatore e non posso chiudere la porta a Sinner. Qualcuno mi ha detto che non sarebbe etico allenare il rivale di Carlos. Io penso che sarebbe stupido chiudere la porta a un giocatore come Jannik”.