Alcaraz cambia look e fa ancora più paura, travolge Cerundolo a Shanghai e spaventa Sinner e Zverev
- Postato il 10 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Missione compiuta per Carlos Alcaraz a Shanghai. Allo spagnolo è bastata poco più di un’ora per aver ragione di Juan Manuel Cerundolo, antico avversario ai tempi della Next Gen rimasto impantanato a metà della classifica. Il murciano, invece, veleggia nuovamente verso l’alto e dopo aver trionfato a Tokyo può mettere nel mirino Shanghai. Esaltante la prova dello spagnolo, apparso tonico, pimpante e più determinato che mai. Anche se la vera sorpresa non è stata tanto la prestazione di Carlos, che si poteva immaginare in sintonia coi suoi standard elevati: Alcaraz ha stupito tutti per il cambio di look.
- Alcaraz, una prestazione "coi baffi" a Shanghai
- Carlos devastante, Cerundolo s'arrende in due set
- Il messaggio di Alcaraz a fine match per Jannik e Sascha
Alcaraz, una prestazione “coi baffi” a Shanghai
Carlos Alcaraz e tutto il suo team al momento di entrare in campo hanno sfoggiato dei “baffoni” nuovi di zecca. Già nei giorni scorsi lo spagnolo aveva evitato di radersi, lasciando che la barba crescesse. Stavolta ha usato rasoio e macchinetta su gran parte del volto, ma ha evitato – come del resto lo staff – di tagliare i baffi. Un cambio di look piuttosto sorprendente, come del resto avevano sorpreso in passato altre scelte “stravaganti” di Carlitos, come quando si presentò coi capelli rasati a zero oppure tinti di biondo platino, per non parlare delle trecce o dei capelli lunghi che, peraltro, sfoggia anche adesso.
Carlos devastante, Cerundolo s’arrende in due set
Forse intimorito dall’aspetto “alla Zorro” di Alcaraz, Juan Manuel Cerundolo non è riuscito a opporre grossa resistenza. L’argentino, che come si ricorderà approfittò al Roland Garros della clamorosa crisi fisica di Jannik Sinner per piazzare la rimonta più esaltante della sua carriera, ha soltanto limitato i danni contro uno spagnolo vicino ai suoi livelli di rendimento migliori. Nel primo set Carlitos ha capitalizzato al meglio il break piazzato in avvio e gestito senza particolari patemi fino al 6-3. Nel secondo set il copione si è ripetuto, con Alcaraz martellante al servizio e chirurgico nello strappare subito il turno di battuta al rivale, per poi piazzare un altro break nel gioco conclusivo, valso il nuovo 6-3.
Il messaggio di Alcaraz a fine match per Jannik e Sascha
“Moustache Team”, la squadra dei baffuti, ha scritto Alcaraz sulla lavagnetta dopo aver sbrigato la pratica con l’argentino. Ma il vero messaggio il campione di Murcia l’ha inviato a Jannik Sinner e soprattutto a Sascha Zverev, i due giocatori che lo precedono nella classifica ATP. Se il rosso di San Candido è fermo ai box e tornerà in campo soltanto nel 2027, il tedesco potrebbe incrociare il suo cammino con quello di Alcaraz in finale. E potrebbero essere dolori per lui. Carlos, infatti, non appare lontano da quella brillantezza che fino a qualche settimana fa poteva soltanto sognare. E uno così fa paura a tutti. A prescindere dai baffi.