Albenga, spacciatori nascosti nella vegetazione del Centa: arrestati

  • Postato il 26 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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carabinieri polizia locale albenga

I carabinieri di Albenga, in collaborazione con la Polizia Locale e con il Nucleo Sicurezza Urbana dei Comuni di Loano e Finale, che hanno messo a disposizione anche un’unità cinofila, hanno tratto in arresto in flagranza di reato due cittadini marocchini, rispettivamente di 44 e 27 anni, entrambi pregiudicati e già noti alle Forze dell’Ordine, ritenuti responsabili di numerosi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina e hashish nella piana ingauna.

L’operazione antidroga nasce dalle numerose segnalazioni pervenute da parte dei residenti della zona Molino di Albenga, che lamentavano la presenza costante di un gruppo sempre più nutrito di stranieri, soliti permanere per diverse ore nell’area del lungo Centa, dando vita ad una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, caratterizzata da un continuo andirivieni di “acquirenti”.

Quindi, è stato predisposto uno specifico servizio di osservazione e controllo, attuato anche mediante l’installazione di apparecchiature per la videoregistrazione, che nel giro di pochi giorni consentiva dapprima di individuare con precisione il luogo di cessione degli stupefacenti e successivamente di documentare ben 23 episodi di spaccio.

Il modus operandi dei pusher era il medesimo: rimanevano nascosti tra la fitta vegetazione del lungo fiume, in un’area particolarmente impervia, fino all’arrivo del compratore che faceva un cenno convenuto. A quel punto uscivano rapidamente allo scoperto, effettuavano la cessione delle sostanze illecite e, incassato il corrispettivo in denaro, tornavano immediatamente a nascondersi, sottraendosi così a sguardi indiscreti.

Nella giornata di ieri, pertanto, è scattato il blitz: dopo aver osservato l’arrivo dei primi acquirenti, giunti a bordo di un furgone, i militari sono intervenuti fermando il mezzo poco dopo l’allontanamento dall’area. Il controllo ha consentito di rinvenire una dose di eroina, appena acquistata dagli spacciatori monitorati.

Ricostruita la flagranza di reato per la cessione dello stupefacente, i militari – che nel frattempo avevano cinturato l’area di spaccio – hanno proceduto al controllo dei due soggetti, trovati in possesso di materiale per il confezionamento e la custodia della droga, un bilancino di precisione, circa 5 grammi di hashish e la somma in contanti di oltre 4.500 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’illecita attività e pertanto sottoposta a sequestro.

Al termine degli accertamenti, i due stranieri sono stati arrestati e, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona, trasferiti in custodia cautelare nel carcere di Imperia.

I due acquirenti, invece, trovati in possesso della dose di eroina, verranno segnalati alla Prefettura di Savona.

L’operazione odierna ha consentito di porre fine ad una fiorente attività di spaccio, che da tempo destava preoccupazione tra i residenti ingauni, restituendo maggiore sicurezza alla cittadina.

Autore
Il Vostro Giornale

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