Albenga, quarto anno di fila per la pasta antifascista: “Una festa che ricorda la caduta del fascismo”
- Postato il 22 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Anche quest’anno ad Albenga il 25 luglio si terrà una grande festa popolare, si ricorderà la caduta del fascismo.
Le ANPI di Albenga e di Leca d’Albenga per il IV anno consecutivo organizzano la “Pastasciutta Antifascista”, l’iniziativa nata “per ricordare lo storico e generoso gesto della famiglia Cervi che, il 25 luglio 1943, celebrò la caduta del regime fascista offrendo una spaghettata a tutta la popolazione di Campegine”.
“Spesso ci sentiamo dire: c’è ancora bisogno di queste cose? Noi riteniamo che il periodo storico che stiamo vivendo ce lo imponga; c’è una parola che nell’Italia di oggi continua a fare paura, a tal punto da far revocare addirittura permessi già concessi..” spiegano gli organizzatori. “Quella parola è antifascismo. Un fatto per tutti quelli che in questi tempi stanno accadendo.”
“Ad Ascoli Piceno, città decorata con la Medaglia d’Oro al valor militare per l’attività partigiana, questa parola è diventata divisiva. Non piace la locandina della Pastasciutta Antifascista, non è gradita la parola antifascista.”
La pastasciutta antifascista rappresenta una festa di liberazione della dittatura, che ANPI festeggia ogni anno. Il Consiglio parrocchiale della Chiesa dei Frati di Ascoli Piceno ha revocato la concessione degli spazi. “L’antifascismo ancora una volta è stato bollato come divisivo, quasi fosse un’opinione estrema e non, com’è nei fatti, la spina dorsale della nostra stessa Costituzione. Ecco perché c’è bisogno di antifascismo” affermano con fermezza.
“Perché riteniamo che certe scelte siano frutto di quella ideologia fascista che al popolo italiano ha provocato dolori, lutti , guerre, fame e la feroce dittatura che il popolo italiano ha subito per vent’anni. C’è solo un motivo perché qualcuno possa affermare che la parola antifascista sia divisiva, quel qualcuno è semplicemente fascista. E come diceva il nostro Presidente Pertini: tutte le idee vanno rispettate, il fascismo no. Non è un’idea; è la morte di tutte le idee.”
“Per onorare ancora una volta chi ha ridato dignità al nostro Paese con la Lotta di liberazione, per ricordare la famiglia Cervi alla quale il fascismo ha ucciso sette figli, e per festeggiare la caduta di quel sanguinario regime, vediamoci tutti insieme sabato 25 alle 20 in Piazza San Michele ad Albenga“.