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Albenga, dal consiglio comunale ok alla definizione agevolata dei tributi e cambia il regolamento del suolo pubblico

  • Postato il 28 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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In sintesi

Il consiglio comunale di Albenga approva importanti delibere amministrative: viene introdotta una procedura semplificata per la regolarizzazione dei tributi arretrati con condizioni vantaggiose per i cittadini e le imprese locali. Parallelamente, viene riformulato il regolamento riguardante l'utilizzo degli spazi pubblici, modernizzando le norme per una migliore gestione del territorio e delle occupazioni di suolo. Queste decisioni riflettono l'impegno dell'amministrazione verso la semplificazione burocratica e lo sviluppo economico locale.

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Albenga, dal consiglio comunale ok alla definizione agevolata dei tributi e cambia il regolamento del suolo pubblico

Albenga. La città delle torri aderisce alla definizione agevolata dei crediti di natura tributaria e patrimoniale e aggiorna il regolamento per l’occupazione del suolo pubblico. È questo quanto emerso dal consiglio comunale ingauno, andato in scena ieri, lunedì 27 aprile. 

Andando con ordine, il Comune ha aderito alla facoltà prevista dalla Legge di Bilancio 2026 che consente ai Comuni di introdurre nel proprio ordinamento la definizione agevolata dei crediti di natura tributaria e patrimoniale, “offrendo a cittadini e imprese la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria con una significativa riduzione, fino all’azzeramento in alcuni casi, di sanzioni e interessi”.

Spiega la vicesindaca con delega al bilancio Silvia Pelosi: “La misura, adottata nel rispetto dell’equilibrio di bilancio e con particolare attenzione ai crediti di difficile esigibilità, consentirà di favorire il recupero della quota capitale di crediti difficilmente esigibili, liberando risorse utili per il bilancio comunale; stimolerà i contribuenti a regolarizzare la propria posizione grazie all’abbattimento di sanzioni e interessi; inoltre potrà contribuire a ridurre costi amministrativi e procedimenti giudiziari ancora pendenti”.

Potranno accedere alla definizione agevolata anche i debiti oggetto di ricorsi pendenti, in ogni stato e grado, alla data del 30 marzo 2026.

Sono previste modalità di pagamento flessibili: in unica soluzione entro 30 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda.

Oppure in forma rateale, senza richiesta di garanzie fideiussorie: fino a 2.500 euro: pagamento in unica soluzione; da 2.501 a 5.000 euro: fino a 3 rate mensili; da 5.001 a 15.000 euro: fino a 6 rate mensili; oltre 15.001 euro: fino a 12 rate mensili.

La definizione agevolata sarà accessibile anche ai contribuenti già in regola con precedenti piani di rateizzazione emessi dall’ente.

“Questa scelta – conclude Silvia Pelosi – vuole offrire una risposta concreta a tante persone, famiglie e imprese che, spesso per difficoltà oggettive legate all’aumento del costo della vita o a vicende personali sfavorevoli, non sono riuscite ad adempiere pur volendolo. È una misura che tiene insieme equità, responsabilità e attenzione sociale, con l’auspicio di aiutare il maggior numero di cittadini a ritrovare serenità nella gestione dei propri doveri fiscali”.

Per info contattare l’ufficio tributi del Comune di Albenga. Tel. 0182.562239. 

Il consiglio, inoltre, ha approvato alcune modifiche e integrazioni al Regolamento per l’occupazione del suolo pubblico. Obiettivo: “semplificare la burocrazia, accelerare il procedimento e renderlo più efficiente”.

Spiega la vicesindaca Pelosi: “Le modifiche introdotte intervengono su diversi articoli del regolamento e puntano a migliorare sia il servizio per cittadini e operatori economici sia la gestione amministrativa da parte dell’ente. Tra le principali novità la possibilità, per esercizi di vicinato e attività artigiane, di occupare il suolo pubblico con piani di appoggio e sgabelli per la somministrazione di cibi e bevande. Una novità significativa che amplia le opportunità per queste attività, finora escluse da tale possibilità, nel rispetto della normativa regionale di riferimento”.

“Importante anche l’intervento che prevede una semplificazione nel rilascio del nulla osta urbanistico attraverso il meccanismo del silenzio assenso per le istanze prive di rilevanza urbanistica. Una misura che consentirà tempi più rapidi nella definizione delle pratiche, a beneficio degli utenti e dell’efficienza amministrativa”.

Tra le altre modifiche pratiche “si ricorda: la modifica dell’articolo 42, che stabilisce che trascorsi 30 giorni senza ritiro della concessione di suolo pubblico, l’atto decadrà automaticamente. Una previsione che risponde a situazioni riscontrate nella prassi e consente una gestione più ordinata delle concessioni”.

Tra gli aggiornamenti anche la modifica dell’articolo 49 sui passi carrabili, con l’abrogazione della possibilità di ottenere concessioni perpetue tramite il pagamento anticipato di 20 annualità, istituto non più compatibile con la normativa vigente e superato a tutela del demanio comunale.

Autore
Il Vostro Giornale

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