Alassio, ok alla variante Pud: le spiagge libere raggiungono il 40%
- Postato il 31 luglio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Alassio. Con delibera di consiglio comunale, il Comune di Alassio ha approvato ieri (30 luglio), con voto favorevole della maggioranza e astensione dei consiglieri di opposizione, la variante al Progetto di Utilizzo delle Aree Demaniali Marittime (PUD).
L’aggiornamento del PUD è stato curato dal geometra Oreste Marelli in sinergia con l’amministrazione comunale e con l’Ufficio Demanio del Comune di Alassio.
Particolare attenzione è stata dedicata alla ricognizione delle spiagge libere e delle spiagge libere attrezzate, all’aggiornamento delle superfici disponibili e alla rappresentazione dettagliata delle concessioni demaniali, distinte per tipologia secondo gli standard richiesti dalla Regione Liguria.
Le nuove tavole riportano inoltre gli accessi al mare, i moli esistenti e le coordinate geografiche dei confini delle singole concessioni, garantendo una precisa individuazione di ogni area.
Tra gli aggiornamenti recepiti figurano anche le nuove superfici emerse a seguito degli interventi di ripascimento dell’arenile a difesa della costa e dell’abitato cittadino, l’inserimento delle scogliere accessibili per la balneazione – come previsto dalla normativa regionale – e la ricognizione delle spiagge libere che si sono create nel tempo lungo il litorale comunale, a partire da quelle create grazie alla realizzazione e al prolungamento del Pennello Ferrando e quelle presenti nell’area compresa tra il porto Luca Ferrari e il confine con Albenga.
Tra le novità introdotte dalla variante vi è la trasformazione, alla scadenza delle attuali concessioni, di tre stabilimenti balneari comunali in spiagge libere attrezzate, consentendo in questo modo di incrementare le superfici fruibili liberamente da cittadini e turisti, garantendo adeguati servizi e un migliore presidio delle aree. Si tratta, nello specifico, dei Bagni Adelasia, Bagni Cadorna e Bagni Ponente.
Con l’approvazione della variante in oggetto, il documento sarà ora trasmesso alla Regione Liguria per il completamento dell’iter approvativo.
“Questo provvedimento – dichiara il sindaco Marco Melgrati – rappresenta un traguardo molto importante nel percorso avviato dall’amministrazione comunale in vista delle future procedure di evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, che possiamo affrontare con serenità e chiarezza grazie a un percorso equilibrato e virtuoso, costruito nel tempo, capace di coniugare la tutela dell’interesse pubblico, la valorizzazione del litorale e il rispetto delle attività economiche che da anni rappresentano una risorsa estremamente importante per la nostra città”.
“Desidero inoltre sottolineare che raggiungiamo la soglia del 40% di spiagge libere sul territorio comunale senza modificare né sopprimere le concessioni esistenti, e questo rappresenta un risultato particolarmente significativo. In merito a tale soglia, va inoltre ricordato che la Regione Liguria ha disposto la sospensione fino alla fine del 2027 dell’obbligo del 40% di spiagge libere, con una scelta che consente ai Comuni costieri di affrontare con equilibrio e serietà il tema delle concessioni demaniali e della gestione del litorale. Ciò nonostante, la nostra amministrazione ha voluto perseguire l’obiettivo del 40% fin da ora, raggiungendolo senza penalizzare le attività esistenti”.
“Per quanto riguarda l’utilizzo delle scogliere, ci tengo a precisare che una volta completato l’iter regionale interverremo per rendere ancora più agevole e sicuro l’accesso al mare attraverso opere e attrezzature dedicate. Si tratta di aree già oggi frequentate e utilizzate da residenti e visitatori, che potranno essere ulteriormente valorizzate e rese più facilmente fruibili”, ha concluso il sindaco.