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Al Regina Margherita di Torino nasce la nuova Biobanca Pediatrica per la Ricerca

  • Postato il 20 luglio 2026
  • Salute
  • Di Quotidiano Piemontese
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  • 3 min di lettura
In sintesi

L'Ospedale Regina Margherita di Torino inaugura una struttura all'avanguardia dedicata alla conservazione e allo studio di campioni biologici pediatrici. Questa biobanca rappresenta un passo decisivo per accelerare la ricerca medica nel campo della pediatria, consentendo agli scienziati piemontesi di condurre studi innovativi su patologie infantili. L'iniziativa rafforza la posizione del Piemonte come centro di eccellenza nella ricerca sanitaria e nella medicina di precisione per i giovani pazienti.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Al Regina Margherita di Torino nasce la nuova Biobanca Pediatrica per la Ricerca

TORINO – È stata avviata all’AO Ospedale Infantile Regina Margherita-Sant’Anna di Torino la nuova Biobanca Pediatrica per la Ricerca, una struttura destinata alla raccolta, conservazione e distribuzione di campioni biologici provenienti da pazienti e donatori pediatrici. L’infrastruttura, realizzata con un investimento di circa 300mila euro, è frutto della collaborazione tra ospedale, Università di Torino, istituzioni, associazioni e realtà del territorio.

Un progetto sostenuto da istituzioni e associazioni

La prima fase del progetto ha riguardato la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali, finanziati grazie al sostegno di numerosi club dell’Associazione Lions International – Distretto 108 IA1 e al contributo ottenuto attraverso il bando competitivo 2023 della Banca d’Italia, con un progetto presentato dal Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell’Università di Torino.

Il percorso è stato completato con l’acquisto delle strumentazioni necessarie, grazie al contributo dei Rotary Club coinvolti e di altre associazioni.

Campioni biologici per diagnosi e terapie personalizzate

La Biobanca raccoglierà e conserverà campioni come sangue, tessuti, saliva e altri liquidi biologici provenienti da pazienti pediatrici affetti da patologie rare e complesse e da donatori. L’attività riguarderà in particolare malattie oncoematologiche, metaboliche, neurologiche e cardiache.

I campioni, associati a dati clinici accurati e gestiti secondo criteri di sicurezza, tracciabilità ed etica, saranno messi a disposizione della ricerca scientifica. L’obiettivo è favorire studi clinici e preclinici, approfondire i meccanismi delle malattie dell’età evolutiva e contribuire allo sviluppo di diagnosi e terapie sempre più personalizzate.

Una rete con l’Italia e l’Europa

La nuova struttura si inserisce nella rete di ricerca già attiva al Regina Margherita e collaborerà con la rete nazionale AIEOP, con il Laboratorio Centro Trapianti Cellule Staminali e Terapia Cellulare e con le reti europee dedicate alle malattie rare e al biobanking.

La Biobanca sarà inoltre collegata a BBMRI.it, il nodo italiano dell’infrastruttura europea BBMRI-ERIC, che mette in rete biobanche e risorse biomolecolari per la ricerca biomedica. Il collegamento permetterà di operare secondo standard condivisi e di favorire collaborazioni scientifiche a livello nazionale ed europeo.

Per la sanità piemontese, la nuova infrastruttura rappresenta un investimento nel futuro della ricerca e della medicina pediatrica. La centralizzazione dei campioni biologici e dei dati clinici potrà rafforzare la ricerca traslazionale e contribuire a migliorare diagnosi e cure per bambini e adolescenti con patologie rare e complesse.

“La nuova Biobanca Pediatrica per la Ricerca rappresenta un investimento strategico per la sanità piemontese e per il futuro della medicina pediatrica”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi.

Secondo Franca Fagioli, direttrice del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino Regina Margherita, la struttura sarà “una risorsa strategica anche in vista della trasformazione dell’Ospedale Regina Margherita in IRCCS” e potrà contribuire alla missione scientifica del futuro istituto.

Il direttore generale dell’AO OIRM-Sant’Anna, Adriano Leli, ha sottolineato come la Biobanca rafforzi il ruolo del Regina Margherita come centro di riferimento per la cura e la ricerca pediatrica. Per Fabrizio Bert, direttore del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche, si tratta infine di uno strumento per trasformare la ricerca di laboratorio in nuove conoscenze, diagnosi più precise e terapie innovative.

L'articolo Al Regina Margherita di Torino nasce la nuova Biobanca Pediatrica per la Ricerca proviene da Quotidiano Piemontese.

Autore
Quotidiano Piemontese

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