Ai funerali chiesa gremita per l’addio di Matera alla “sua” Angela
- Postato il 26 agosto 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Il Quotidiano del Sud
Ai funerali chiesa gremita per l’addio di Matera alla “sua” Angela
Ai funerali chiesa gremita per l’addio di Matera alla “sua” Angela l’avvocata morta nello schianto dell’aereo in Calabria.
Il santuario di San Francesco di Paola si è rivelato troppo piccolo per poter accogliere tutti. Tanti, tantissimi i materani rimasti fuori, all’esterno della chiesa, incuranti del sole e dell’afa, per rendere l’ultimo saluto ad Angela Buccico, l’avvocata di 55 anni morta nell’incidente aereo avvenuto il 16 agosto scorso nel Cosentino. Un tragico impatto costato la vita anche al suo amico e collega, l’avvocato romano Carlo Arnulfo, di 64 anni, che quel piccolo velivolo pilotava. Centinaia, ieri mattina 25 agosto 2026, i materani che hanno voluto rendere omaggio, in silenzio, a una donna stimata e apprezzata, profondamente legata alla sua città malgrado il trasferimento a Roma, da alcuni anni, per ragioni professionali.
Una donna che, al di là delle capacità e delle competenze, si era fatta apprezzare anche per la grande disponibilità verso gli altri, la bontà d’animo, la vicinanza alle persone più bisognose. Il santuario gremito e la folla presente all’esterno ha dimostrato una volta di più, ieri mattina, quanto fosse forte il legame tra Angela Buccico e la sua Matera, dove ora riposerà nella tomba di famiglia.
AI FUNERALI L’AFFETTO DI MATERA ALLA FAMIGLIA DI ANGELA BUCCICO
Una famiglia, quella dell’avvocata materana, peraltro tra le più note e apprezzate della città dei Sassi, alla quale i materani negli ultimi, terribili giorni – e ancor più ieri mattina – hanno fatto sentire tutta la loro vicinanza e il loro affetto. Tante le persone comuni che hanno voluto esprimere i propri sentimenti di cordoglio ai congiunti, in particolare al padre di Angela Buccico, Nicola, ex sindaco di Matera, senatore della Repubblica ed ex componente del Csm, alla madre Mariangela, alla sorella Annamaria e al fratello Rocco, attuale vice sindaco della città e assessore comunale all’Ambiente, quello che peraltro ha seguito fin da subito le operazioni di ricerca del velivolo disperso e dei suoi occupanti, fino al tristissimo e tremendo epilogo.
LEGGI LE NOTIZIE SULL’AEREO SCOMPARSO
LE ISTITUZIONI PRESENTI E L’OMELIA DURANTE LE ESEQUIE
A rendere l’ultimo omaggio ad Angela Buccico, tra gli altri, anche il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, gli assessori regionali alla Salute, Cosimo Latronico, e alle Attività produttive, Francesco Cupparo, il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, e una folta rappresentanza dell’amministrazione e del consiglio comunale della città. Il governatore ha parlato di «una grande tragedia», rinnovando la vicinanza sua e della Regione alla famiglia Buccico in questi momenti di enorme dolore.
A loro – familiari, personaggi noti e cittadini comuni – don Francesco Gallipoli, che ha officiato il rito religioso, ha ricordato che la vita è un dono, un incontro, una relazione che si compie nei gesti e negli sguardi. Spesso viviamo nella dimensione orizzontale del fare – ha detto don Gallipoli – dimenticando quella verticale che ci lega a Dio e al senso dell’infinito. Anche la morte, per quanto ingiusta, è stata definita un passaggio che trasforma, non annienta, sostenuto dalla virtù della speranza.
L’ULTIMO COMMOVENTE SALUTO DI MATERA ALLA “SUA” ANGELA E I FUNERALI DI CARLO ARNULFO
Un lungo applauso ha salutato la bara all’uscita dal santuario, all’esterno del quale i materani hanno voluto abbracciare un’ultima volta i familiari della nota professionista. “Angela, lì, tra le tue nuvole, sopra il disordine della realtà, se ascoltiamo, sentiamo i tuoi passi e la tua voce”: questa la breve e toccante frase che ha accompagnato la pagellina funebre, realizzata in ricordo di Angela Buccico e affidata dai familiari a tutti i presenti. Un ricordo che tanti materani sicuramente conserveranno stretto.
Si terranno invece lunedì prossimo, 31 agosto, a Roma, i funerali dell’avvocato Carlo Arnulfo, che pilotava l’ultraleggero partito domenica 16 agosto da Capo d’Orlando, in provincia di Messina, e diretto a Sibari, nell’Alto Cosentino. Una località dove i due professionisti non sono purtroppo mai giunti, a causa del tragico incidente avvenuto nei pressi di Laghicello, un’area del comune di Fuscaldo, in provincia di Cosenza. Uno schianto che non ha lasciato scampo ai due occupanti, morti sul colpo, e sulle cui cause toccherà ora fare piena luce agli investigatori coordinati dalla Procura di Paola.
Il Quotidiano del Sud.
Ai funerali chiesa gremita per l’addio di Matera alla “sua” Angela