Aggressione ad Andora, parole di condanna del sindaco: “Un atto feroce e ingiusticato”
- Postato il 23 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Andora. “Un atto feroce e ingiustificato, che dimostra un profondo disprezzo per la vita umana“. Il sindaco di Andora Mauro Demichelis interviene sull’aggressione avvenuta poche ore fa e prosegue: “La comunità di Andora è vicina alla famiglia e al ragazzo, vittima del pestaggio, con il pensiero e nella preghiera. L’Amministrazione, con il Comando della Polizia Locale, si è immediatamente attivata mettendo a disposizione delle Forze dell’ordine le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che si sono rivelate fondamentali per l’individuazione dei responsabili e per la ricostruzione di quanto accaduto”.
“Il nostro pensiero va innanzitutto al ragazzo, con l’auspicio che possa riprendersi presto e senza gravi conseguenze, e ai suoi familiari e amici, che hanno vissuto una situazione scioccante e dolorosa – aggiunge il sindaco – Un episodio di questa gravità non può e non deve essere considerato abituale, né tantomeno rappresentativo della comunità di Andora. Il nostro Comune, che durante l’estate passa da circa 7.200 residenti a oltre 60 mila presenze, ha investito in questi anni nel sistema di videosorveglianza, estendendolo a tutto il territorio, alla passeggiata e alla pista ciclabile, proprio per dare garanzie e fare prevenzione. Essendo un comune dimensioni medio piccole, ha un organico di polizia Municipale stabilito dalla normativa vigente e non ampliabile. Per questo, per fare prevenzione, quest’estate abbiamo anche attivato un servizio di sorveglianza notturna affidato ad una ditta privata”.
“Continueremo a collaborare con le forze dell’ordine, con gli strumenti di cui disponiamo, nell’opera comune di contrasto ad episodi di questo genere e per garantire sicurezza a residenti, giovani e turisti”, conclude il primo cittadino.