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Aggressione ad Albenga, Ciangherotti (FI): “La città si sta abituando alla violenza. E questo è il fallimento della sinistra che la governa”

  • Postato il 30 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Aggressione ad Albenga, Ciangherotti (FI): “La città si sta abituando alla violenza. E questo è il fallimento della sinistra che la governa”

Albenga. “La cosa più inquietante non è soltanto l’aggressione che ha sconvolto Albenga. È il rischio che tutto questo venga considerato normale”. Così Eraldo Ciangherotti, esponente di Forza Italia, commenta l’episodio avvenuto domenica 21 giugno, quando una lite per un paio di occhiali si è tramutata in un’aggressione.

“Un ragazzo di 25 anni rischia di perdere la vista da un occhio dopo una lite degenerata in una violenza brutale – prosegue Ciangherotti – Una vicenda che dovrebbe scuotere le coscienze di tutti, senza distinzione politica. E invece si avverte un silenzio assordante, quasi una rassegnazione. Quando una città si abitua alla violenza, ha già iniziato a perdere una parte della propria identità. Albenga è sempre stata una comunità laboriosa, civile, fatta di famiglie che chiedono soltanto di vivere tranquille. Oggi, invece, cresce la sensazione che il degrado e l’insicurezza vengano affrontati con superficialità, quando non addirittura minimizzati”.

“Chi governa la città ha il dovere di interrogarsi. Non basta amministrare l’ordinario, tagliare nastri o organizzare eventi. La prima responsabilità di un’amministrazione è garantire ai cittadini la percezione e la realtà della sicurezza. Se episodi di questa gravità si susseguono e la reazione politica è timida o assente, il messaggio che passa è devastante: ci si abitua a tutto. Anche all’inaccettabile”.

“No. Io non ci sto. Non possiamo accettare che un giovane rischi di perdere un occhio e che, dopo qualche giorno, tutto venga dimenticato. Non possiamo consentire che Albenga scivoli lentamente verso una cultura dell’indifferenza. La sicurezza non è uno slogan elettorale. È il primo diritto di ogni cittadino onesto. L’amministrazione di centrosinistra dovrebbe chiedersi se la città che sta lasciando ai suoi cittadini sia davvero quella che aveva promesso. Perché una comunità che abbassa la soglia dell’indignazione davanti alla violenza è una comunità che si arrende. E Albenga non merita di arrendersi”.

Autore
Il Vostro Giornale

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