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Adunata degli alpini, la sanità si prepara: turni doppi di medici e infermieri nei pronto soccorso

  • Postato il 6 maggio 2026
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  • Di Genova24
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Adunata degli alpini, la sanità si prepara: turni doppi di medici e infermieri nei pronto soccorso

Genova. “Avere 400mila persone, che è quasi il doppio della popolazione genovese, richiede un apparato organizzativo soprattutto sanitario molto importante ma stiamo cercando di muoverci al meglio affinché questi giorni siano una festa”. A fare il punto in vista del 8,9 e 10 maggio, giorni clou dell’Adunata nazionale degli alpini a Genova, è l’assessore alla Salute della Regione Liguria, Massimo Nicolo.

In queste settimane sono stati attivati tavoli appositi sia dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana sia dell’Azienda Tutela Salute Liguria e sono state stabilite alcune misure straordinarie: “Ad esempio – spiega Nicolò – nei tre principali pronto soccorso cittadini, San Martino, Villa Scassi e Galliera, avremo il raddoppio dei turni sia dei medici sia degli infermieri, ma ci saranno anche la creazione di punti sanitari di primo intervento in tre postazioni strategiche: Piazza De Ferrari, Piazza della Vittoria e Caricamento“.

“Sul fronte del territorio – continua l’assessore regionale – abbiamo dato mandato ad Asl3 di implementare l’attività nelle Case della Comunità e qui verrà fuori il ruolo strategico che hanno queste strutture nell’intercettare tutte quelle piccole problematiche di bassa complessità, che ci saranno sicuramente ma che non dovranno rivolgersi ai pronto soccorso con il rischio di intasarli. E siccome prevediamo che le Case della Comunità saranno sotto stress, abbiamo implementato i turni dei medici all’interno delle Case della Comunità “Hub” che saranno aperte come sempre h24 e 7 giorni su 7, ma abbiamo anche aumentato la disponibilità di apertura nelle Case “Spoke”, che quindi saranno aperte anche il sabato e la domenica dalle 8 alle 20“.

“A tutto questo si aggiunge – conclude Nicolò – la formazione di squadre di soccorritori a piedi che in qualche modo si faranno garanti di consentire a quelle persone che hanno piccole problematiche l’accompagnamento magari direttamente in autopresentazione nelle Case della Comunità”.

La sanità genovese nella settimana dell’Adunata degli alpini

Per le situazioni sanitarie caratterizzate da emergenza o urgenza, il riferimento resta il NUE 112. Per i bisogni sanitari non urgenti, saranno invece operative le Case della Comunità (CDC), con accesso diretto per problematiche cliniche a bassa complessità.

In via straordinaria, nelle giornate dell’8, 9 e 10 maggio, la presenza di personale medico e infermieristico sarà raddoppiata nella CDC hub di via Assarotti e in quella spoke di via Archimede.

Le CDC hub di Pegli, Bolzaneto, Fiumara, Struppa, Quarto e Assarotti garantiranno il consueto servizio h24 per tutta la durata dell’Adunata.

Le CDC spoke di Sestri Ponente, Voltri e Celesia, oltre all’orario ordinario (venerdì 8 e sabato 9 maggio dalle 8.00 alle 20.00), resteranno aperte anche domenica 10 maggio dalle 8 alle 20.

Dettaglio delle Case della Comunità e orari

• CDC hub Struppa – h24
• CDC spoke via Archimede – apertura continuativa dalle ore 8.00 di venerdì 8 maggio alle ore 20.00 di domenica 10 maggio
• CDC spoke Celesia – venerdì 8 e sabato 9 maggio dalle 8.00 alle 20.00; domenica 10 maggio dalle 8.00 alle 20.00
• CDC hub via Assarotti – h24
• CDC hub Fiumara – h24
• CDC spoke Sestri Ponente – venerdì 8 e sabato 9 maggio dalle 8.00 alle 20.00; domenica 10 maggio dalle 8.00 alle 20.00
• CDC hub Quarto – h24
• CDC spoke Recco – h12, dalle 8 alle 20
• CDC hub Pegli – h24
• CDC spoke Voltri – venerdì 8 e sabato 9 maggio dalle 8.00 alle 20.00; domenica 10 maggio dalle 8.00 alle 20.00

Sul territorio saranno inoltre attivi Posti Medici Avanzati (PMA), ambulanze e soccorritori dedicati al potenziamento del servizio di emergenza territoriale 118, per garantire una risposta tempestiva ed efficace durante tutta la manifestazione.

Anpas Liguria al fianco della città con un dispositivo sanitario straordinario

Anche Anpas, l’associazione nazionale delle pubbliche assistenze, sarà impegnata con un dispositivo sanitario e di protezione civile articolato, a supporto della città e dei cittadini. “Un evento di dimensioni straordinarie, che porterà nel capoluogo ligure centinaia di migliaia di persone, richiede un’organizzazione capillare e una gestione coordinata delle emergenze – si legge in una nota – Anpas Liguria ha attivato tutte le pubbliche assistenze del territorio, coordinando la copertura delle postazioni previste dal piano sanitario del 118, in stretto raccordo con il sistema di emergenza e le istituzioni locali”.
A partire dalla serata di domani, dalle ore 18, prenderanno il via le operazioni di allestimento dei tre Posti Medici Avanzati (PMA)due a cura di Anpas e uno della Croce Rossa Italiana – che saranno montati durante la notte, una volta rese pedonali le principali aree interessate dall’evento, per essere pienamente operativi già dal mattino successivo e garantire l’assistenza sanitaria durante tutta la manifestazione.
Tra i dispositivi messi in campo, sarà operativa anche la cucina mobile Anpas, posizionata nell’area del Porto Antico, dedicata alla preparazione dei pasti per gli alpini volontari impegnati nell’organizzazione dell’evento, a supporto delle attività logistiche.
Durante le giornate dell’Adunata, Anpas Liguria garantirà inoltre la presenza di proprio personale all’interno della sala emergenze del Comune di Genova, con funzione di collegamento operativo per la gestione di eventuali criticità e per assicurare un flusso costante di informazioni tra i diversi soggetti coinvolti.
Autore
Genova24

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