Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Addio Bagnaia, Acosta è ufficiale: "Ducati un sogno", lettera profonda. La nuova sfida è Aprilia

  • Postato il 24 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
Addio Bagnaia, Acosta è ufficiale: "Ducati un sogno", lettera profonda. La nuova sfida è Aprilia

Porte girevoli in casa Ducati. Dopo il rinnovo di Marc Marquez arriva il doppio annuncio in poche ore anche questo ampiamente spoilerato in tempi non sospetti: Francesco Bagnaia scende dalla Desmosedici mentre nel 2027 sarà Pedro Acosta a vestirsi di rosso. Pecco ha voluto salutare a modo suo il mondo di Borgo Panigale, lo ha fatto con una lettera a tratti commovente annunciando quella che sarà la sua nuova sfida, senza fare nomi, ma anche qui ampiamente nota, Aprilia.

L’addio di Ducati e Bagnaia

A sole 24 ore dall’ufficialità del rinnovo di Marc Marquez, la MotoGP è un fiume in piena di annunci tutti tenuti nel cassetto fino alla firma del Patto della Concordia, nello scorso fine settimana a Brno. Ecco che ancora Ducati si prende la scena per salutare colui che l’ha riportata in cima al mondo. Anche qui nessuna sorpresa: Pecco Bagnaia non correrà in rosso il prossimo anno. “Percorsi diversi, nuove sfide, ma che viaggio emozionante insieme” è stato l’annuncio di Borgo Panigale sulla separazione da Bagnaia al termine di questa stagione.

Bagnaia in Ducati una storia felice fino al 2025

Bagnaia è entrato a far parte di Ducati nel 2019 col Team Pramac, di lì a poco il grande balzo nella scuderia ufficiale con un unico obiettivo: riportare Ducati al primo posto nella classe regina. E ci è riuscito Pecco sfiorando il titolo nel 2021, contro Quartararo e la Yamaha, ma rifacendosi ampiamente nel 2022 e 2023 con una doppietta che per pochi punti non è diventata magico tris nel 2024 contro Jorge Martin, sempre Ducati, ma Pramac laddove aveva cominciato Francesco.

L’addio per “colpa” di Marquez: Aprilia il nuovo capitolo

Nel 2025 con l’arrivo di Marquez è cambiato tutto. Ducati ha sviluppato la moto sulle caratteristiche di Marc e per Pecco si è fatta difficile, ai limiti dell’impossibile, schiacciato, forse anche psicologicamente, dal dover dimostrare chissà cosa, e da quello tecnico inseguendo assetti e regolazioni a lui non gradite. Da qui il desiderio di cambiare, da ambo le parti. Bagnaia cercherà in Aprilia il rilancio che in parte sta avvenendo quest’anno, nelle ultime gare, con 4 podi consecutivi e la vittoria nella Sprint di Brno

La lettera d’addio di Bagnaia

Pecco ha voluto salutare Ducati a modo suo, con eleganza e signorilità con una lunga lettera il cui inizio fotografa la storyline con Ducati: “Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre” per poi continuare come fosse il rapporto con una persona, un’amica sincera: “E tu, che sei una delle parti migliori di me, mi hai regalato i momenti più emozionanti della mia carriera, mi hai reso un pilota migliore, un ragazzo felice e quanto ci siamo divertiti”.

[iol_placeholder type="social_instagram" id="DZ9ua7gN-Nj" max_width="540px"/]

Bagnaia non dimentica i momenti difficili degli ultimi tempi: “La scorsa stagione è stato difficile andare d’accordo, ci siamo scontrati più di quello che avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare”. Per poi proiettarsi a quel che sarà domani, con Aprilia pur senza nominarla: “Sento la necessità di ricominciare con una nuova sfida, ma non dimenticherò mai quello che siamo stati”.

Ducati spagnola: Acosta al fianco di Marquez

Non ha perso tempo Borgo Panigale. Nemmeno il tempo di congedare Bagnaia che nel giro di poche ore Ducati ha dato il benvenuto a Pedro Acosta che sarà il nuovo compagno di Marc Marquez per una Desmosedici sempre più spagnola con Aldeguer in VR46 e la coppia Mir-Holgado che andranno in Gresini.

L’ingaggio di Acosta è stato dato con un sentito: “Benvenuto a bordo, Pedro” e l’iconica silhouette del pilota. È una mossa che Ducati perseguiva da tempo e che ha finalizzato per assicurarsi talento riconosciuto da tutto il paddock e a caccia della consacrazione così come la prima vittoria di una gara in MotoGP dopo il successo nella Sprint in Thailandia.

“È uno dei giovani piloti più talentuosi. A soli 22 anni, è il tipo di pilota con cui possiamo scrivere un nuovo capitolo. Ci è sempre piaciuto e lo abbiamo seguito per tutto quello che ottiene in pista e per la sua personalità fuori pista. I tifosi Ducati se ne innamoreranno quando lo vedranno in rosso”, ha dichiarato l’amministratore delegato Claudio Domenicali.

Il quadro della MotoGP 2027

  • Marc Marquez -> Ducati Lenovo UFFICIALE
  • Acosta -> Ducati Lenovo UFFICIALE
  • Bagnaia -> Aprilia
  • Quartararo -> Honda
  • Martin -> Yamaha
  • Di Giannantonio -> KTM
  • Alex Marquez -> KTM
  • Aldeguer -> Ducati VR46
  • Bulega -> Ducati VR46
  • Mir -> Ducati Gresini
  • Holgado -> Ducati Gresini
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/MotoGP/status/2069760605695713701" profile_id="MotoGP" tweet_id="2069760605695713701"/]
Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti