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Addio a Gloria Steinem, icona del femminismo e dei diritti delle donne

  • Postato il 3 settembre 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
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  • 3 min di lettura
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Addio a Gloria Steinem, icona del femminismo e dei diritti delle donne
Addio a Gloria Steinem, icona del femminismo e dei diritti delle donne

AGI - Gloria Steinem, l'attivista che forse più di chiunque altro ha contribuito a sostenere il femminismo attraverso battaglie per i diritti riproduttivi, la parità economica, contro le molestie sessuali e altre questioni che riguardano la vita di milioni di donne, è morta a 92 anni nella sua casa di New York.

Il decesso è stato annunciato dalla fondazione che porta il suo nome, la 'Gloria's Foundation'.

L'attivismo e la rivista Ms.

Poche, se non nessuna, leader femministe dai tempi di Betty Friedan - autrice del manifesto del 1963 'La mistica della femminilità' - hanno eguagliato l'influenza di Gloria Steinem sulla causa del femminismo. Come giornalista e fondatrice di Ms., considerata la prima rivista femminista, nonché come attivista politica, oratrice e figura di spicco nel panorama nazionale, Steinem è diventata un simbolo della seconda ondata femminista negli anni Settanta: l'espansione del movimento oltre il suffragio femminile, in una più ampia campagna per la parità sul lavoro, in famiglia e di fronte alla legge. "Nel mio cuore, credo che una donna abbia due scelte", disse una volta: "O è femminista o è masochista".

L'incontro tra moda e femminismo

Con il suo fisico slanciato, le minigonne alla moda e i capelli lisci e pettinati con cura, portò glamour e passione alla causa, sfidando la percezione popolare delle femministe come radicali che bruciavano i reggiseni. Per anni è stata la portavoce più importante del movimento femminista e a lei viene riconosciuto il merito di aver contribuito a rendere il femminismo più rappresentativo delle donne povere e appartenenti alle minoranze, molte delle quali si erano sentite escluse dalla causa fino a quel momento. 

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Autore
Agi.it

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