Accordo tra il Comune di Quiliano, Arte e Sunia per l’assegnazione delle case popolari: ecco cosa prevede
- Postato il 11 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Quiliano. Oggi tra il Comune di Ǫuiliano, A.R.T.E. e SUNIA è stata raggiunta un importante intesa per un nuovo bando di assegnazioni di case di edilizia popolare. “Oltre a consegnare alle prime famiglie in graduatoria alloggi completamente ristrutturati sotto tutti gli aspetti – commenta Sunia Savona -, l’accordo prevede che A.R.T.E. ne metta a disposizione altri che saranno a norma sotto il profilo della sicurezza (impianti elettrico, gas e termico), ma che necessitano di interventi di minore importanza. Ǫuesti lavori saranno a carico dell’assegnatario al quale sarà rimborsata una parte delle spese con una riduzione del canone di affitto”.
“Il Comune di Ǫuiliano ha riconosciuto l’importanza sociale del progetto e quindi si è impegnato a compartecipare al suo finanziamento con apposita delibera che presenterà nel prossimo Consiglio Comunale. L’assegnazione con “procedura dell’autorecupero” risponde a due evoluzioni che in questi ultimi anni hanno interessato il mercato immobiliare: da un lato il numero sempre più alto di locali vuoti che A.R.T.E. non può ristrutturare, e dall’altro la sempre maggiore richiesta di abitazioni da parte di chi non riesce ad accedere al mercato degli affitti privati”.
“Ǫuesto modello non lede i diritti di chi ha titolo ad una casa senza dover affrontare spese, ma amplia l’offerta di abitazioni e concede un’opportunità, fino ad oggi assente, a quella fascia di popolazione sempre più ampia che, pur avendo un lavoro ed un minimo di disponibilità economica, non riesce a sostenere i costi imposti dal mercato privato”.
“In provincia di Savona sono oltre 700 gli alloggi di edilizia pubblica vuoti, che da soli potrebbero soddisfare gran parte delle richieste abitative: ma non sono assegnati perché da ristrutturare e A.R.T.E., l’azienda regionale che li gestisce, non ha le risorse necessarie. Per contro sono sempre più le famiglie che cercano casa a prezzi sostenibili: il bando per l’assegnazione di case popolari del Comune di Carcare, si è appena chiuso con un volume di richieste dieci volte superiore al numero di alloggi disponibili, ed era riservato ai soli residenti in Val Bormida”.
“In una provincia schiacciata al calo demografico ogni casa residenziale in più consente di stabilizzare lavoratori che oggi se ne vanno, avere insegnanti, operatori sanitari, medici di cui siamo carenti, non chiudere scuole, dare fiato al commercio, recuperare la vita sociale di quartieri ora semidesertificati”, concludono da Sunia.