“Abbiamo seguito i consigli di Gemini”: tre ragazzi si perdono sul Monte Shasta, uno si ferisce. Soccorsi dopo una notte al buio
- Postato il 8 settembre 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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Generazione sintesi AI in corso…
Tutta colpa dell’AI o qualche scrupolo in più avrebbero dovuto farselo i tre ragazzi soccorsi in California, dopo essersi smarriti lungo un sentiero? Questo è l’interogativo che ci si potrebbe porre di fronte alla storia che arriva da oltreoceano, precisamente dalla costa ovest degli Stati Uniti, dove lunedì 31 agosto tre giovani ragazzi di Roseville, città della Califonia, sono stati soccorsi dai ranger del servizio forestale del monte Shasta e dalla squadra di ricerca e soccorso dell’ufficio dello sceriffo della contea di Siskiyou. I tre ragazzi si erano incamminati verso il monte Shasta domenica 30 agosto, partendo alle tre del mattino dall’accampamento a 2560 metri di altezza, dove avevano trascorso la notte. La cima del monte avrebbe dovuto essere raggiunta solo nel giro di otto ore, facendo così rispettare ai ragazzi quello che è il suggerimento dato dagli esperti in occasione di queste escurisioni, ovvero di iniziare verso le 12:00 il percorso di ritorno, per evitare così di farsi cogliere dal buio mentre si è ancora in cammino. Il loro itinerario si basava, però, esclusivamente sui suggerimenti forniti da Gemini, il chatbot di Google.
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