A Savona “La banalità del bene”, tre docufilm girati dagli allievi del Cpia che raccontano i “nuovi savonesi”
- Postato il 3 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. “In un panorama mediatico che parla di immigrazione soltanto come ’emergenza’ e come male da cui difendersi, vorremmo riportare l’attenzione sulla ‘banalità del bene’, cioè sulla normalità quotidiana dell’inclusione, facendo emergere i ‘nuovi savonesi’ che contribuiscono ogni giorno alla vita della nostra comunità. Lo faremo con le tre proiezioni dell’evento ‘La banalità del bene’ che proporranno, in collaborazione con i Comitati Territoriali dei quartieri di Savona, Nuovo Film Studio con l’iniziativa Cinecult e le realtà locali, tre filmati girati dagli allievi del CPIA M. Dansoko, l’Istituto statale che forma adulti italiani e soprattutto stranieri”. Lo dice Gabriella Branca, assessore del Comune di Savona.
Il progetto di Enrico Piazza e Nicola Bina, nato da un’idea di Mimmo Lombezzi , è stato realizzato con la collaborazione tecnica e l’editing elettronico di Michele De Lucis.
“Queste tre serate – continua – evidenziano la coesione e la collaborazione tra le istituzioni e le diverse realtà cittadine che hanno partecipato attivamente per la realizzazione dell’evento e che promuovono, insieme ad altre realtà, la Cultura come Coesione Sociale: Arci Savona, Nuovo Film Studio Savona, Ubik, Società Fratellanza Leginese APS, S.M.S. Generale Savona Villapiana, Anpi Sezione Legino, Anpi Villapiana, Consulta per le Politiche di Inclusione Sociale, dell’Accoglienza e del Benesser-ci”.
Prima della proiezione l’assessore Gabriella Branca e il consigliere Roberto Besio presenteranno i protagonisti di due storie di immigrazione narrate dai tre docufilm del Cpia.
Al termine della proiezione i protagonisti, presentati da Aliou Mouhamed Ndiaye, uno dei volti di “Un biglietto per Savona”, dialogheranno con il pubblico e con gli organizzatori della serata: l’Amministrazione sarà rappresentata dall’assessore alla Cittadinanza Attiva Maria Gabriella Branca, e dal consigliere Roberto Besio (Presidente della Consulta dell’inclusione) e parteciperà al dialogo Franco Zunino, Presidente provinciale dell’Arci.
Gli attori, gli autori delle riprese e del montaggio dei filmati e i loro docenti saranno presenti per rispondere ad eventuali domande del pubblico. I 3 docufilm sono stati realizzati grazie alla collaborazione della Fondazione Agostino De Mari mentre Cinecult è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale (art. 72 D.Lgs. 117/2017 e s.m.i.).
Gli appuntamenti
– 6 agosto ore 21: Villapiana, giardini di Via Verdi, di fronte alla Scuola Primaria Mazzini, proiezione del docufilm “Un biglietto per Savona”.
– 7 agosto ore 21: Legino, Società Fratellanza Leginese “Milleluci”, proiezione del docufilm “Donne senza frontiere, cinque storie di madri a scuola”.
– 8 agosto alle ore 20,30, Piazza Sisto IV, sul palco del Festival #Paroleubikateinmare, il sindaco di Savona Marco Russo, accolto da Renata Barberis, accoglierà i nuovi savonesi e presenterà l’ultimo docufilm della trilogia: “Dove ricomincia il giorno. L’integrazione possibile”.