“A mio figlio non saprei mentire, mi scappa da ridere. L’empatia si coltiva col rapporto umano e la sento mancare sempre di più”: Max Pezzali si confessa tra famiglia e nostalgia
- Postato il 26 settembre 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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In occasione dell’uscita della seconda stagione di “Nord Sud Ovest Est”, la serie di Sydney Sibilia dedicata alla storia degli 883 in esclusiva su Sky e in streaming su Now dal 9 ottobre, Max Pezzali si racconta a Il Venerdì di La Repubblica in un’intervista intima e senza filtri, tra ricordi di provincia, paternità e una riflessione amara su cosa sta perdendo la società di oggi.
Il passaggio più personale riguarda il rapporto con il figlio, che ha quasi diciotto anni. Pezzali ammette che, davanti a migliaia di ragazzi che ogni sera lo ascoltano ai concerti, sente il peso della responsabilità, ma spiega di non poter raccontare nulla di diverso da quello che è realmente.
Tutto quello che scrive, dice, nasce da una scrematura continua: come scolpire un elefante togliendo tutto ciò che elefante non è, finché non resta altro che se stesso. Mentire, per lui, non sarebbe nemmeno praticabile: si tradirebbe da solo, perché quando dice una bugia gli scappa sempre da ridere.
Un’autenticità che rivendica come unica strada percorribile, anche nel rapporto con i figli.
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