A Farnborough Leonardo punta su multidominio e alleanze per la sicurezza
- Postato il 22 luglio 2026
- Economia
- Di Agi.it
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A Farnborough Leonardo punta su multidominio e alleanze per la sicurezza
AGI - Leonardo torna al Farnborough International Airshow 2026 con un portafoglio tecnologico multidominio, rafforzando il proprio ruolo di player globale della sicurezza. Al centro della strategia del Gruppo, continuità e crescita della capacità produttiva: dall'Eurofighter al programma di nuova generazione GCAP, dagli addestratori M-346 e M-345 ai sistemi unmanned, fino agli elicotteri e alle tecnologie anti-drone.
L'amministratore delegato Lorenzo Mariani ha collegato questa strategia all'evoluzione dello scenario internazionale, che richiede una risposta industriale più solida e tempestiva. Leonardo punta a rafforzare la capacità produttiva, rendere più resilienti le filiere di fornitura e accelerare lo sviluppo tecnologico, coniugando potenziamento industriale e cooperazione internazionale.
Today, at the @FIAFarnborough Airshow, Lorenzo Mariani, Chief Executive Officer and General Manager of #Leonardo, in an interview with Guy Johnson of Bloomberg (@business) dicussed the evolving #GlobalSecurity landscape and the opportunities in the Aerospace, Defence and Security… https://t.co/TSXwUNMHPr
— Leonardo (@Leonardo_live) July 21, 2026
L'offerta di Leonardo su sicurezza e Difesa
Nel dominio aereo il Gruppo presenta una delle offerte più complete del settore, dal caccia Eurofighter Typhoon al GCAP, dagli addestratori M-346 Block 20 e M-345 all'elicottero AW149, fino al dimostratore autonomo Proteus e alle soluzioni Collaborative Combat Aircraft. Nel dominio terrestre Leonardo accelera con la joint venture Leonardo Rheinmetall Military Vehicles e l'acquisizione di IDV, con veicoli corazzati, sistemi di artiglieria e radar. Nel dominio marittimo il Gruppo punta su sensoristica e Combat Management Systems di nuova generazione, mentre nello spazio sviluppa la propria costellazione di osservazione della Terra e capacità di space surveillance.
A sintetizzare la visione multidominio è il Michelangelo Dome, architettura integrata che collega sensori, sistemi di comando e controllo ed effettori in un unico ecosistema scalabile per la difesa aerea e missilistica.
Gli accordi a Farnborough
Leonardo e Baykar hanno annunciato al Salone la piena operatività della joint venture LBA Systems, con sede legale e operativa in Italia e quote paritetiche al 50%. Le attività sulle piattaforme Astore Levante e Kizilelma saranno svolte negli stabilimenti Leonardo: la produzione del primo lotto di Astore Levante è già in corso, con le prime consegne in Italia previste entro fine anno. Le piattaforme TB2 e Akinci saranno invece realizzate nello stabilimento italiano di Baykar.
Nuovo ordine dall'Arabia Saudita
Leonardo ha ricevuto un ordine per 11 elicotteri AW139 da The Helicopter Company, controllata del Public Investment Fund e principale operatore commerciale di elicotteri del Paese. Le consegne sono previste tra il 2027 e il 2028, nell'ambito dell'accordo quadro siglato nel 2024 che prevede l'acquisizione potenziale di fino a 130 elicotteri.
Accordi con l'Indonesia
Leonardo ha firmato con il ministero della Difesa indonesiano un contratto per 12 velivoli da combattimento multiruolo M-346F Block 20, che porta l'Indonesia a diventare il 23esimo Paese utilizzatore della famiglia M-346, con consegne previste dal 2030. Il Gruppo, insieme a PT ESystem Solutions e al ministero della Difesa, ha inoltre firmato una lettera di intenti per la fornitura di elicotteri AW149 alla Marina militare indonesiana, con sviluppo di capacità locali di assistenza tecnica e addestramento.
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