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A Cosenza arriva in concerto Tony Borlotti e i suoi Flauers

  • Postato il 18 giugno 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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A Cosenza arriva in concerto Tony Borlotti e i suoi Flauers

Il Quotidiano del Sud
A Cosenza arriva in concerto Tony Borlotti e i suoi Flauers

Nel centro storico di Cosenza, al Beat, si torna negli anni Sessanta ballando con Tony Borlotti e i suoi Flauers


Nella notte di questo venerdì (19 giugno 2026) quasi estivo si tornerà a ballare come negli anni 60. In città si esibiranno Tony Borlotti e i suoi Flauers da Salerno. Il gruppo calcherà il palco del Beat nel centro storico cosentino.

Si tratta di una delle band indipendenti più longeve e caratteristiche della scena garage rock e beat italiana, noti per le loro frenetiche esibizioni dal vivo e lo stile retrò. La loro formazione risale infatti al 1995 dall’unione di un gruppo di amici appassionati di musica anni ’60. La loro missione principale è quella di rivivere, con passione ed ironia, l’epopea dei più sgangherati complessi beat italiani e garage rock degli anni ’60, riprendendo le sonorità di band storiche e oscure dell’underground. Nascono inizialmente come cover band (Satelliti, Teste Dure, I 4 di Lucca) e in un secondo momento diventano autori delle proprie canzoni. Producendo brani originali di grande successo nel circuito underground.

Il loro sound è un mix travolgente di organo Hammond, chitarre garage, ritmi ballabili, melodie pop e testi scanzonati in rima baciata. Il tutto sotto la direzione di ritmi veloci e cadenzati accompagnato da cori a ripetizione spesso eseguiti in falsetto. Negli anni hanno espanso il loro sound originale unendo il beat classico a sfumature di rock psichedelico e sonorità garage internazionali. Le strutture delle loro composizioni sono formate da impalcature di accordi semplici eseguite con chitarre elettriche e altri strumenti, quasi sempre distorti da un pedale fuzz. La scrittura dei testi in genere lascia spazio a interpretazioni a volte semplici o aggressivi. Il significato del genere garage rock deriva dalla percezione che le band fossero spesso composte da giovani alle prime armi che si trovavano a provare nei garage di famiglia, sebbene invece molti di loro fossero professionisti.

Sono considerati una vera e propria party band grazie a spettacoli ad altissima energia. Nel corso degli anni hanno partecipato a storiche rassegne nazionali come il Festival Beat Internazionale di Salsomaggiore e l’Expo 2000 a Roma. Hanno suonato in festival internazionali in Spagna, come il GO Lleida e il Monterey Beat Party a Valencia. Hanno condiviso il palco con leggende del rock garage mondiale come i Fuzztones e i Chocolate Watch Band. I loro lavori principali si possono scoprire in dettaglio sul catalogo di Area Pirata e includono: Il Mondo è Strano (2003), Battuti e Beati (2012), Aperitivo da Tony (EP del 2014), A Che Serve Protestare? (2014) e Killing Shake! (2020).

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