5 isole della Toscana conquistano il Guardian: una è un rifugio segreto senza auto
- Postato il 31 agosto 2026
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- Di SiViaggia.it
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La Toscana conquista ancora una volta l’attenzione della stampa internazionale, ma questa volta non sono Firenze, Siena o la Val d’Orcia a finire sotto i riflettori. A incantare il Guardian sono invece i luoghi meno affollati, sorprendenti rifugi paradisiaci lontani dalle mete più blasonate: sono le splendide isole dell’arcipelago toscano.
La testata britannica ha invitato i suoi lettori a lasciare per qualche giorno le città d’arte per raggiungere 5 isole, ognuna con un carattere diverso: dalla vivace Elba alla piccolissima Giannutri, descritta come una vera “disintossicazione radicale dalla vita moderna”.
Le isole toscane che conquistano il Guardian
Il Guardian parte da un dato che rende l’arcipelago particolarmente affascinante: le sette isole che lo compongono si trovano tra la costa toscana e la Corsica e fanno tutte parte di un parco nazionale protetto. Non sono però tutte uguali: alcune sono animate e ricche di servizi, altre sono piccole, selvagge e con accessi fortemente regolamentati.
La prima è l’Isola d’Elba, la più grande e conosciuta, che il Guardian definisce simpaticamente “l’uomo per tutte le stagioni” (“The man for all seasons“). Qui convivono la storia dell’esilio di Napoleone, le fortificazioni medicee, i borghi collinari, le magnifiche spiagge e i 58 chilometri della Grande Traversata Elbana (il più famoso itinerario escursionistico che attraversa l’intera isola da est a ovest).
Poi c’è l’Isola del Giglio, che conta appena 21 chilometri quadrati, ma sa conquistare tutti con i suoi tre borghi, i vigneti terrazzati, le calette e quell’atmosfera che in agosto viene ulteriormente protetta dalle restrizioni alla circolazione delle auto. Per il Guardian è l’isola ideale per chi cerca una vacanza più lenta, tra il borgo fortificato di Giglio Castello e le acque cristalline delle sue spiagge.
Più selvaggia è invece Capraia, una delle isole più remote dell’arcipelago. Poche strade, quasi nessuna automobile e antichi sentieri che attraversano scogliere, calette e fortificazioni genovesi: un territorio che, secondo il quotidiano britannico, si scopre soprattutto camminando.

Da Pianosa alla piccola Giannutri, il lato più segreto della Toscana
Il viaggio del Guardian prosegue verso Pianosa, dove il numero dei visitatori giornalieri è limitato per proteggere un ambiente particolarmente fragile. L’isola custodisce tracce della presenza romana, catacombe cristiane e gli edifici dell’antica colonia penale. Anche qui il turismo segue regole precise: passeggiate guidate, escursioni in bicicletta e kayak sono tra i modi migliori per esplorarla.
Infine arriva Giannutri, la più piccola e forse la più sorprendente delle cinque. È un’isola senza strade e senza automobili, dove la macchia mediterranea scende verso un mare dalle tonalità profonde. Il Guardian la presenta come un luogo capace di offrire una “disintossicazione radicale dalla vita moderna”: qui c’è un solo ristorante-caffetteria, pochi servizi e una costa in gran parte inserita in una riserva marina.

Per chi arriva fin qui, è d’obbligo esplorare Cala Spalmatoio e Cala Maestra, fare snorkeling o immersioni e partecipare a una visita guidata alla villa romana legata alla famiglia Domitii Ahenobarbi.
Il tour del Guardian svela così tutto il fascino di queste 5 isole toscane, lontane dai percorsi più battuti e capaci di conquistare i cuori dei viaggiatori a ogni singolo scorcio.