32 alpinisti bloccati in quota: il sindaco nega l’elicottero, “possono scendere a piedi”
- Postato il 14 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Italia. Un gruppo di 32 alpinisti è rimasto bloccato a circa 3.800 metri di quota, dopo la chiusura di un tratto della via normale del Monte Bianco. A riferire la vicenda è l’ANSA, che riporta la decisione del sindaco di Saint-Gervais, Jean-Marc Peillex, di non autorizzare un intervento gratuito in elicottero per riportare a valle gli escursionisti.
Secondo quanto riferito dall’agenzia, il primo cittadino ha sostenuto che, una volta tornate più calme le condizioni del tratto interessato, gli alpinisti avrebbero potuto affrontare la discesa a piedi. Il gruppo si trovava al rifugio Goûter, dopo che lo stesso sindaco aveva disposto la chiusura dell’itinerario.
La vicenda è legata alle condizioni di sicurezza del Couloir du Goûter, zona particolarmente esposta alle cadute di pietre. Proprio nei giorni scorsi una frana aveva interessato il tratto, già noto per la sua pericolosità.
Gli alpinisti, secondo quanto riferisce ANSA, hanno quindi scelto soluzioni diverse per il rientro: alcuni hanno affrontato la discesa a piedi, mentre altri hanno utilizzato un elicottero privato pagando personalmente il servizio.
Il sindaco ha difeso la propria decisione spiegando di voler introdurre un principio più rigoroso nel sistema dei soccorsi in montagna: gli interventi con mezzi pubblici, secondo la sua posizione, dovrebbero essere riservati alle situazioni di reale necessità, evitando che imprudenze o comportamenti contrari agli avvertimenti sulla sicurezza ricadano sulla collettività.
A conferma dei rischi presenti nella zona, il Comune ha inoltre diffuso un video relativo alla frana verificatasi l’11 agosto nel Couloir du Goûter, tratto che negli ultimi decenni è stato teatro di numerosi incidenti mortali.