Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

10 (+1) esperimenti che oggi sarebbero illegali

  • Postato il 17 maggio 2026
  • Di Focus.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
10 (+1) esperimenti che oggi sarebbero illegali
Gli esperimenti sono il "pane quotidiano" degli studiosi, ma se riguardano gli esseri umani possono trasformarsi in crimini, mettendo a rischio la vita, la salute o la dignità dei partecipanti. Nel secondo dopoguerra diverse norme internazionali, tra cui la convenzione di helsinki (1964), stabilirono principi a tutela dei soggetti coinvolti, ma non è sempre stato così. di seguito, alcuni dei casi più controversi e crudeli del passato.. Il "piccolo" Albert. Nel 1920, due psicologi della Johns Hopkins University (Usa) mostrarono ad "Albert", 9 mesi, vari animali, tra cui un topo bianco la cui vista veniva accompagnata da un rumore molto forte. Volevano dimostrare che la paura può essere condizionata: ci riuscirono, il bambino sviluppò una fobia per qualsiasi oggetto bianco e peloso. Albert, forse identificato in Douglas Merritte, sofferente di idrocefalia, morì a 6 anni.. Cavie naziste. Negli anni '40, "medici" nazisti come Josef Mengele condussero esperimenti atroci su adulti e bambini nei campi di Dachau, Auschwitz, Buchenwald e Sachsenhausen. Con il pretesto di studi scientifici, prigionieri furono torturati, mutilati, affamati, esposti al freddo, infettati, sterilizzati o usati per testare farmaci, spesso con esiti mortali.. Il monster study. Nel 1939, Mary Tudor e Wendell Johnson, dell'Università dell'Iowa (Usa), testarono le reazioni di 22 orfani per capire se la balbuzie potesse essere indotta. Metà di loro fu così continuamente criticata per il modo di esprimersi e in conseguenza di ciò molti svilupparono balbuzie o altri problemi che li accompagnarono tutta la vita.. Progetto MKUltra. Nel corso della Guerra Fredda, la CIA condusse ricerche segrete sul "controllo della mente". Le vittime furono cittadini ignari, sottoposti a ipnosi e testati per droghe psichedeliche come LSD, PCP e barbiturici. Università e militari parteciparono ai test in modo inconsapevole per quasi 20 anni. Il progetto causò almeno una morte certa.. Unità 731. Nel 1936, il Giappone istituì un corpo segreto dell'esercito (poi battezzato Unità 731), per le ricerche su armi biologiche e chimiche. Civili e prigionieri di guerra in Manciuria (Cina) furono esposti a malattie come antrace, peste e colera, e subirono dissezioni senza anestesia. I morti furono più di 100.000, ma i responsabili ricevettero l'immunità.. Kamera-Laboratorio 1. Anche i sovietici non furono da meno: il Laboratorio 1 o Kamera, attivo dagli anni '20 fino agli anni '80 sotto il NKVD e poi il KGB, sperimentò veleni, droghe e sostanze chimiche su prigionieri e oppositori. Ufficialmente, lo scopo era sviluppare armi chimiche e testare metodi di interrogatorio. Gli esperimenti si rivelarono spesso mortali.. Esperimento di Milgram. Per capire come l'obbedienza all'autorità possa prevalere sulla coscienza, nel 1961 lo psicologo Stanley Milgram chiese a dei volontari di somministrare scosse elettriche (simulate, ma a loro insaputa) a un "allievo" ogni volta che sbagliava una risposta. Il 65% continuò fino al livello massimo di 450 volt, nonostante le urla (finte) dell'allievo.. I gemelli di Neubauer. Negli anni '60 e '70 lo psicologo Peter Neubauer separò segretamente alla nascita molte coppie di gemelli e di trigemini, facendoli adottare da famiglie diverse, per studiare l'influenza di fattori genetici e ambientali sullo sviluppo. Lo studio fu scoperto nel 1980 quando tre di questi fratelli (foto) si conobbero per caso. Si scoprì così che molte delle ignare vittime avevano sviluppato problemi mentali, tre si erano suicidate.. La prigione di Stanford. Nel 1971, lo psicologo Philip Zimbardo reclutò alcuni studenti dividendoli tra guardie e detenuti in un finto carcere. In breve, i primi divennero autoritari e violenti, mentre i secondi mostrarono forte stress e iniziarono a ribellarsi. Lo studio fu interrotto dopo appena sei giorni, dimostrando quanto il ruolo sociale influenzi i comportamenti.. Progetto "Aversion". Nel Sudafrica dell'apartheid, l'omosessualità era considerata una malattia, tanto che nei reparti militari e negli ospedali, uomini e donne gay furono soggetti a terapie dell'avversione, venendo sottoposti a droghe o elettroshock durante la stimolazione erotica. Molte vittime furono castrate o subirono riassegnazione di genere.. Il solletico di Clarence Leuba. Decisamente meno grave l'esperimento condotto negli anni '30 dallo psicologo Clarence Leuba, che volle verificare se la risposta al solletico fosse innata ordinando alla moglie di evitare di far di ridere il figlio fino ai sette mesi. Poi lo stimolò osservando le sue reazioni... e per fortuna il bambino rise, immediatamente..
Autore
Focus.it

Potrebbero anche piacerti