Zverev vince ma è una furia contro l’arbitro: “La regola deve cambiare”. Da Darderi a Rybakina, i casi da moviola a Madrid
- Postato il 28 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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L’ultimo, ma solo in ordine di tempo, a lamentare un problema con la tecnologia è Alexander Zverev. E non è la prima volta che il tennista tedesco ha dei problemi con le chiamate automatiche. Ai Masters 1000 di Madrid il problema legato alla tecnologia fa una nuova vittima, nel corso degli ultimi giorni sono stati tanti i “casi arbitrali” che fanno discutere e che mettono nel mirino un sistema imperfetto.
La protesta di Zverev
Sascha Zverev sembra avere un rapporto privilegiato con la terra rossa di Madrid. Il suo cammino continua quasi indisturbato con il tedesco che ha conquistato una vittoria netta nei sedicesimi di finale contro il francese Atmane. Ma nel corso del match vinto 6-3, 7-6 non è mancato un momento di tensione. L’episodio che lo ha fatto infuriare arriva nel primo set con il tedesco avanti 4-2, 15-0, quando un diritto del suo avversario sembra chiaramente fuori. La chiamata però non arriva. Zverev si ferma e chiede l’aiuto del giudice di sedia che però risponde: “Devo accettare quello che dice il sistema, lo sai no?”.
Un’affermazione che non piace al tedesco che si avvicina esprimendo tutta la sua frustrazione: “Ma come è possibile? Dovreste poter scendere per vedere il segno se c’è un errore. Era fuori di tanto, non era nemmeno vicino alla regola. Su un campo in terra battuta la regola dovrebbe cambiare, da lì non potete vedere niente, sei a 20 metri”.
Il mistero sull’infortunio
La tecnologia non ha rappresentato il solo problema per il tennista tedesco che nel corso del secondo set ha dato la sensazione di star attraversando un momento difficile dal punto di vista fisico. Ma Zverev anche alla fine del match non ha voluto rivelare quello che è successo: “Non lo dirò, non dirò che tipo di infortunio ho avuto ma alla fine ho avuto delle difficoltà”. Del resto Madrid sta presentando il conto a tanti tennisti anche in virtù di un virus che da giorni serpeggia alla Caja Magica.
Da Darderi a Rybakina: la tecnologia fa cilecca
Il rapporto tra la terra rossa e l’occhio di falco continua a rimanere molto complicato e nel corso del torneo spagnolo sono stati tanti i momenti di tensione. Nella giornata di ieri la protesta è stata quella di Luciano Darderi uscito nettamente sconfitto dal match contro Cerundolo. Il tennista italiano ha protestato per un colpo del suo avversario, a suo avviso fuori, non rilevato dal sistema: “Ti giuro che era fuori”, ha urlato Luciano al giudice di sedia che non è potuto intervenire. Ma sono tanti gli episodi da “moviola” negli ultimi giorni. Tra le proteste più forti degli ultimi giorni c’è stata quella della kazaka Rybakina nel corso del match contro la cinese Zheng Qinwen. Il servizio della sua avversaria era evidentemente lungo e il segno della pallina sembra confermare questa sensazione ma il sistema considera il colpo buono. E la tennista numero 2 del mondo esplode: “Ma stai scherzando? Non è uno scherzo, questo sistema è completamente sbagliato”.