Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Zerodiciannove 2026, ecco il programma della quarta edizione del Festival

  • Postato il 24 aprile 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 8 min di lettura
Zerodiciannove 2026, ecco il programma della quarta edizione del Festival
Generico aprile 2026

Savona. Entra nel vivo la quarta edizione di Zerodiciannove – Festival delle Storie di Savona, in programma dal 2 al 5 maggio 2026 nella città della Torretta. Dopo aver annunciato tema e protagonisti, il festival presenta ora il programma completo: quattro giorni di incontri, laboratori, spettacoli e momenti di formazione diffusi in tutta la città, pensati per accompagnare bambini e bambine, ragazzi e ragazze in un viaggio tra linguaggi, relazioni e immaginazione.

Promosso dal Comune di Savona – Città che legge – e organizzato dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS, Zerodiciannove si conferma un progetto culturale unico nel suo genere, capace di costruire un percorso verticale di educazione alla lettura da 0 a 19 anni, coinvolgendo scuole, biblioteche, librerie, associazioni e famiglie. Il tema 2026, dedicato alle Rotte (Interiori) invita a esplorare il mondo emotivo e relazionale delle nuove generazioni, attraverso linguaggi diversi che diventano strumenti per leggere sé stessi e gli altri.

Un programma ricco tra incontri pubblici, laboratori, conferenze e spettacoli.

Ad aprire il festival, sabato 2 maggio a partire dalle ore 15, sarà una grande festa in piazza aperta a tutta la città, pensata come momento inaugurale partecipato e inclusivo. Organizzato grazie alla collaborazione con Stabilo, l’evento è rivolto a bambini e bambine, ragazzi e ragazze e famiglie e trasforma lo spazio pubblico in luogo di incontro e condivisione, tra attività, narrazioni e momenti di intrattenimento, guidati da alcuni degli ospiti dell’edizione 2026 del festival: Francesco Chiacchio, Giulia Pastorino, Sergio Olivotti e Cristina Portolano.

Piazza Sisto IV, cuore della città, diventa così una gigantesca tela tutta da immaginare. Oltre allo spazio per le attività, sarà allestito uno speciale Corner Book dove acquistare e farsi autografare i libri degli ospiti del festival. Lo spazio è gestito dalle Librerie Coop di Savona, in collaborazione con le altre librerie della città, che durante i giorni del festival allestiranno i loro spazi per l’occasione.

Il programma 2026 si sviluppa poi in un calendario fitto di appuntamenti diffusi, che coinvolgono scuole, musei, biblioteche e spazi culturali del territorio.

Le mattine di lunedì 4 e martedì 5 maggio sono dedicate principalmente alle scuole, con incontri ravvicinati tra student* e grandi nomi della letteratura e dell’illustrazione contemporanea – tra cui Nadia Terranova, Beatrice Masini, Joanna Concejo, Silvia Vecchini e Luca Tortolini – pensati come momenti di dialogo diretto sui temi della narrazione, dell’identità e della crescita.

Non mancano i laboratori creativi, in cui bambin* e ragazz* possono sperimentare linguaggi diversi – dall’illustrazione alla scrittura – mettendo al centro il fare come strumento di conoscenza. Come ogni anno, il calendario prevede anche momenti di letture e le attività per i più piccoli (0-3 anni), che portano il festival anche nei nidi e negli spazi dedicati alla prima infanzia, ampliando ulteriormente il raggio d’azione del progetto. Il programma si apre anche al pubblico più ampio con spettacoli e momenti performativi, tra cui la prima dello spettacolo “Cuore di ferro e il principe Ranocchio”, a cura di Cattivi Maestri APS (domenica 3 maggio, ore 18 – Officine Solimano, Piazza Rebagliati), pensato per un pubblico trasversale. Lo spettacolo è inserito nel calendario degli eventi OFF del festival, realizzati grazie al coinvolgimento di associazioni del territorio che operano sulle tematiche care all’organizzazione del festival. Tra questi saranno presenti l’associazione Teatro 21, con i “Laboratori di Arte Programmata” (domenica 3 maggio ore 15, Area Gazebo – Via Manzoni), Progetto Città con la presentazione dell’iniziativa “Abitare il futuro” (martedì 5 maggio, ore 14.30 – piazza Sisto IV) e Spazio Selvatico con l’installazione e performance “IO Esploro” (martedì 5 maggio, ore 17 – Piazza Vacciuoli). Nei giorni subito precedenti al festival anche due iniziative promosse da Scuola di Carta APS: la conferenza “Nutrire le menti e i cuori. I libri prima di ogni altra cosa” con la partecipazione della pedagogista Grazia Gotti (giovedì 30 aprile, ore 17 – Sala Rossa, Comune di Savona) e la consegna dei libri ai nuovi nati di Savona (mercoledì 29 aprile, ore 16.30 – Piazza Sisto IV).

Tra le proposte espositive, al Museo della Ceramica di Savona torna il progetto “Creature. Dalla carta alla creta”, che mette in dialogo illustratori e ceramisti, dando forma tridimensionale ai personaggi nati nei libri e rafforzando il legame tra immaginazione e materia. Dopo la prima edizione del 2025, quest’anno protagonisti saranno gli illustratori Isabella Labate, Sergio Olivotti e Philip Giordano (inaugurazione sabato 2 maggio, ore 18.30). Da segnalare anche la mostra “Dentro Me”, personale di Giulia Pastorino, già inaugurata ad Albissola Marina nello spazio espositivo Lavanderia, gestito dall’Associazione Angelo Ruga, storico partner del festival. Conclude l’offerta espositiva la restituzione dell’attività laboratoriale “Acerbi”, che ha coinvolto diverse fasce di pubblico per l’intero anno scolastico grazie al progetto realizzato all’interno del bando Semi di Futuro promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione De Mari CR Savona. I lavori saranno allestiti al primo piano del Museo della Ceramica di Savona (inaugurazione domenica 3 maggio, ore 10.30 – Museo della Ceramica di Savona).

A completare il programma, tavole rotonde e incontri pubblici dedicati ai temi educativi e sociali. Giulia Pastorino, Flavia Ruotolo e Liuna Virardi saranno protagoniste con uno dei primi appuntamenti del festival, sabato 2 maggio, dedicato alla letteratura per la fascia 0-6 anni (ore 11, Area Gazebo – Via Manzoni), anticipato solo dall’incontro nella Sala Rossa del Comune di Savona dedicato al nuovo Patto per la Lettura, in vista del suo aggiornamento e alla luce delle tante progettualità che hanno coinvolto la città negli ultimi anni (ore 10). Domenica pomeriggio dedicato alla scrittura, prima con un focus sulla poesia a cura di Silvia Vecchini e Claudia Mencaroni (ore 16.30, Area Gazebo – Via Manzoni) poi, alle 18.30, un affondo sulla scrittura per ragazzi, con la tavola rotonda a cura di Nadia Terranova, Beatrice Masini e Luca Tortolini (Area Gazebo – Via Manzoni).

La giornata più significativa sarà lunedì 4 maggio, con due appuntamenti su invito. Il primo è la conferenza riservata agli operatori del settore dal titolo “Trame di linguaggi, intrecci di relazioni. Zerodiciannove incontra la comunità educante”, che vedrà anche l’intervento dello psicoanalista Massimo Recalcati: un momento di approfondimento e confronto sul tema del benessere sociale e psicologico delle giovani generazioni e sulle strategie messe in atto sul territorio per affrontarlo.

Il secondo appuntamento è “Libri in viaggio. Zerodiciannove su Costa Crociere”: realizzato in collaborazione con Costa Crociere, prevede la consegna da parte dello staff del festival di una selezione di libri, in italiano e in lingua, destinati agli spazi dello Squok Club a bordo della Costa Toscana, l’area dedicata ai bambini dai 3 agli 11 anni. Un’iniziativa che estende simbolicamente il festival oltre i confini della città, portando le storie e i linguaggi di Zerodiciannove in viaggio sul mare e rafforzando il dialogo tra cultura, educazione e nuovi contesti di fruizione.

A chiudere la giornata, la tavola rotonda “Visioni di carta. L’illustrazione negli albi” con Joanna Concejo e Bimba Landmann, un momento di approfondimento che sarà chiuso con una cena di comunità aperta a tutti organizzata negli spazi dell’SMS Fornaci Giardini Serenella, in collaborazione con il Ristorante Bella Recco.

Dichiarazioni

Elisa Di Padova, Vicesindaco e Assessore a Scuola, Commercio ed Eventi del Comune di Savona
“Zerodiciannove è uno dei progetti che abbiamo fatto nascere a cui teniamo di più. Il tema dell’educazione alla lettura, alla bellezza e alla pluralità dei linguaggi nei confronti dei giovani rientra perfettamente in tutto il cammino che la città di Savona, che è anche ‘Città che legge’ riconosciuta dal Cepell, sta portando avanti in questi anni con diverse azioni. Zerodiciannove è fortemente incardinato nelle politiche educative della città: volevamo un festival che non fosse solo “di passaggio” all’interno delle tante iniziative culturali annuali ma che coltivasse la cura della bellezza e della lettura per i più piccoli e in maniera verticale: da 0 a 19 anni.

Un Festival che contribuisse alla costruzione e al nutrimento della nostra comunità educante. Un progetto che lavora tutto l’anno con formazioni professionali per insegnanti ed educatori e attività con studenti e studentesse, grazie a partner come l’Ufficio Scolastico Regionale, un viaggio che non sarebbe possibile senza la collaborazione con Fondazione De Mari e Fondazione Museo della Ceramica che oggi ne cura l’organizzazione e che sta contribuendo in modo significativo alla sua crescita. Quest’anno il Festival sarà ancora più contaminante e visibile nel cuore negli spazi pubblici della Città. Vi aspettiamo per leggere insieme e per conoscere i grandi autori che per 4 giorni saranno con noi in città”

Luciano Pasquale, presidente Fondazione De Mari CR Savona e Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS

“Zerodiciannove è il luogo in cui l’educazione incontra la cultura e diventa esperienza viva. Non solo un festival, ma uno spazio di relazione, di scoperta e di crescita condivisa per bambini e ragazzi.

È da questa esperienza concreta che prende forma una visione più ampia, che la Fondazione sviluppa anche attraverso i propri bandi educativi e che, dal prossimo anno, troverà una struttura organica in Città dell’Educazione, il grande progetto promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo di cui siamo partner su Savona.

In questo quadro, Zerodiciannove assume un ruolo centrale: parte di una infrastruttura educativa diffusa che mette in dialogo scuola, cultura e territorio, rafforzando l’idea di città come comunità educante”.

Tutti i dettagli dei singoli eventi sul sito.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti