Zanardi, "The Pass": al Cavatappi di Laguna Seca Alex ha fatto la storia 12 anni prima di Rossi su Stoner
- Postato il 2 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Ci sono dei flashback che scattano quando ricordi una persona. Per Alex Zanardi non basterebbe un libro, una gallery, un intero articolo, forse nemmeno un sito. Visto la sua trasversalità della sua vita, sportiva e non. Esempio come pochi di resilienza. E allora diventa anche difficile essere originali, trovare una chiave, una delle tante.
A chi mastica di sport motoristici non può non venire in mente all’istante, ancora prima di quel maledetto incidente del Lausitzring del 2001 ciò di cui Zanardi fu capace nel 1996 a Laguna Seca. Quando il sorpasso al Cavatappi su Bryan Herta divenne “il sorpasso”, in americano “The Pass” ancora oggi ricordato e tornato a essere virale.
Un’azione spettacolare 12 anni prima di quella che poi farà altrettanto magistralmente Valentino Rossi su Casey Stoner, sulla stessa pista, nello stesso punto. Alex lo aveva già fatto. E’ storia.
- Zanardi e il sogno americano
- Zanardi firma il sorpasso al Cavatappi su Herta
- La replica di Rossi su Stoner nel 2008
Zanardi e il sogno americano
Un sorpasso da antologia. Destinato a rimanere nei libri di storia che dall’oltreoceano è arrivato in Europa a creare il mito di Alex Zanardi nel mondo delle corse. Eroe dei due mondi se ce n’è uno, applicabile tout cour allo sport in generale oltre che alla globalità delle sue imprese.
Nella sua prima di tante vite sportive, dopo una parentesi poco entusiasmante in F1, Zanardi provò tra i primi europei ed italiani in particolare, il sogno americano. Sempre monoposto, ma la Formula CART. Sulla falsa riga di quello che aveva fatto Nigel Mansell qualche anno prima, vincere il campionato Indycar nel 1993.
Zanardi firma il sorpasso al Cavatappi su Herta
Correva l’anno 1996, Laguna Seca. Zanardi era al primo anno nella Formula CART. Sarebbe stato rookie of the year, 3° nel campionato preludio alla doppietta 97/98. Ma prima a consegnarlo alla storia ci fu la gara sulla pista che si articola nel deserto della California, vicino a Monterey. Alex è 2° e segue da vicino Bryan Herta che sembra lanciato verso la vittoria.
Sembra perchè all’ultimo giro Zanardi si inventa, proprio al cavatappi, curva con un forte dislivello in discesa, quello che ancora oggi negli Stati Uniti viene ricordato come “The Pass“, il sorpasso. Si butta in discesa, mette mezza macchina all’interno del cordolo, sulla sabbia e passa scodando riuscendo nell’impresa di tenere la monoposto del Team di Chip Ganassi in pista. Una prodezza assoluta.
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Dodici anni dopo tocca al Dottore. Correva l’anno 2008, Gp degli Stati Uniti di MotoGP. Da una parte Casey Stoner campione del mondo sulla Ducati e dall’altra Valentino Rossi sulla Yamaha. Un duello folle in quella gara tra i due che il Dottore risolve con un sorpasso leggendario sempre al Cavatappi con tanto di moto sulla sabbia interna per passare l’australiano.

Il sorpasso di Rossi su Stoner al Cavatappi
Per la legge del contrappasso, 5 anni dopo sarà Rossi a subire lo stesso sorpasso da un giovane Marc Marquez, nello stesso punto, allo stesso modo. Ma prima di tutti, ad essere il primo fu proprio Alex Zanardi. Una delle tante medaglie che Alex si è messo al collo nella sua vita e che come tante volte ci strapperà un sorriso quando la ricorderemo, come era capace di fare lui, qualsiasi cosa facesse.