XPENG P7+, debutta al Salone di Bruxelles la berlina EV che punta sull’intelligenza artificiale
- Postato il 9 gennaio 2026
- Fatti A Motore
- Di Il Fatto Quotidiano
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Nata nel 2014, quando l’industria automobilistica cinese iniziava a investire con decisione su elettrificazione e software, XPENG è oggi uno dei costruttori più avanzati sul fronte della sicurezza e dell’assistenza alla guida. In poco più di un decennio, il marchio high-tech di Guangzhou è riuscito a imporsi come riferimento, soprattutto nell’ambito dei sistemi ADAS e della guida autonoma, terreno sul quale ha costruito una parte consistente della propria identità.
A certificarlo è il Center of Automotive Management (CAM), istituto indipendente tedesco che nel suo ultimo studio ha indicato XPENG come il costruttore automobilistico più innovativo al mondo. Con un indice di innovazione pari a 65,6, il brand cinese guida una classifica dominata dai marchi del Paese di Mezzo, lasciando a distanza sia i concorrenti europei sia quelli statunitensi. Un risultato ottenuto soprattutto grazie allo sviluppo di sistemi di assistenza alla guida di livello 2+, offerti di serie su tutta la gamma, e a un approccio fortemente integrato tra hardware, software e intelligenza artificiale.
È in questo scenario che si inserisce il debutto europeo della nuova XPENG P7+ presentata oggi al Salone di Bruxelles, le cui consegne partiranno da aprile 2026 in 23 mercati europei e per l’Italia il prezzo di partenza indicativo è fissato a 44.900 euro. Questa berlina elettrica, già intravista a Parigi nell’autunno 2024, si presenta ora in una veste aggiornata, destinata a rafforzare la presenza del marchio accanto ai suv G6 e G9. Definita dal costruttore come la prima automobile “progettata dall’intelligenza artificiale”, la P7+ è una cinque porte dalle dimensioni importanti: supera i cinque metri di lunghezza (5,07), è larga 1,94 metri e alta appena 1,51. Numeri che si traducono in una silhouette bassa e filante, con un coefficiente aerodinamico di 0,21, e in proporzioni da grande berlina fastback. Il portellone posteriore nasconde un vano di carico modulabile, con una capacità che parte da 573 litri e arriva fino a 1.931 abbattendo i sedili. Grazie a un passo di tre metri, lo spazio a bordo è abbondante per cinque occupanti.
L’impostazione è quella di una berlina premium votata al comfort: sospensioni anteriori indipendenti e posteriori multilink a cinque bracci, cerchi da 19 o 20 pollici e un’attenzione marcata alla qualità percepita. I sedili sono ampi e ben sagomati, con funzioni di riscaldamento, ventilazione e massaggio, mentre la plancia ospita uno schermo centrale da 15,6 pollici affiancato da un quadro strumenti digitale da 8,8. A disposizione dei passeggeri posteriori anche due display, oltre a numerose prese Usb e a un impianto audio con 20 altoparlanti. Il tetto in cristallo e la dotazione completa di ADAS sono di serie.
La gamma prevede tre versioni: Standard e Long Range a trazione posteriore, Performance a trazione integrale. Tutte utilizzano batterie LFP: da 61,7 kWh sulla Standard, con autonomia WLTP fino a 455 km, e da 74,9 kWh sulle altre due, per percorrenze dichiarate fino a 530 km (Long Range) e 500 km (Performance). Le prime due sviluppano una potenza di 245 e 313 cv, mentre la Performance abbina due motori per una potenza complessiva equivalente a 503 cv, sufficienti per coprire lo 0-100 km/h in 4,3 secondi. La piattaforma a 800 volt in carburo di silicio ibrido consente ricariche ultra rapide: fino a 446 kW in corrente continua, con un passaggio dal 10 all’80% in circa 12 minuti. Sul fronte della guida assistita, la P7+ adotta un sistema evoluto basato su radar e telecamere, senza Lidar, gestito dal chip proprietario Turing. Un’ulteriore dimostrazione di come XPENG punti a portare l’intelligenza artificiale al centro dell’esperienza di guida.
A supporto della sicurezza contribuiscono anche una cellula di protezione in acciaio ultraresistente da 2.000 MPa, una protezione multilivello della batteria e 14 sistemi di sicurezza attiva dedicati alla prevenzione delle collisioni e al monitoraggio dell’ambiente circostante.
La P7+ segna inoltre un passaggio strategico per il costruttore cinese: dopo G6 e G9, diventa il terzo modello XPENG assemblato in Europa, nello stabilimento Magna Steyr di Graz, in Austria, a conferma di un percorso di localizzazione industriale pensato per il mercato europeo. Un mercato che nel 2025 ha già dato segnali importanti: XPENG ha consegnato a livello globale oltre 429.000 veicoli, più del doppio rispetto al 2024, con l’Europa che ha rappresentato circa la metà delle consegne internazionali, per un totale di circa 20.000 unità. “In Italia, dove il brand è importato e distribuito da ATFlow, XPENG ha già sviluppato 23 punti vendita e assistenza”, ha commentato Mattia Vanini, presidente di ATFlow. “Entro il 2026 puntiamo ad ampliare la rete a 40 sedi, migliorando ulteriormente accessibilità ed esperienza cliente, mentre XPENG continua a crescere in Europa con una struttura logistica pensata per garantire la disponibilità dei ricambi in 24-48 ore”
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