Wimbledon, Sinner reagisce a un passo dal crollo con Kecmanovic: le urla di dolore e la ferita al piede, che paura per Jannik
- Postato il 29 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Esordio col fiato sospeso quello di Jannik Sinner, che dopo l’eliminazione al secondo turno del Roland Garros se l’è vista brutta eccome anche al debutto a Wimbledon, dove si è ritrovato a un set dalla sconfitta contro un Miomir Kecmanovic che lo ha messo in grande difficoltà. Giornata resa ancora più complicata da una brutta caduta che ha fatto temere a tutti il peggio e da una vistosa ferita al piede.
- Sinner rischia un nuovo crollo contro Kecmanovic, poi arriva la reazione
- Sinner, urla di dolore dopo una bruttissima scivolata
- Sinner smonta l’allarme vesciche: svelato il motivo del sangue
- L’emozione di Sinner
Sinner rischia un nuovo crollo contro Kecmanovic, poi arriva la reazione
Aprire il Campo Centrale di Wimbledon da campione in carica non è affatto una passeggiata. Dopo la travagliata vittoria della passata stagione di Carlos Alcaraz su Fabio Fognini anche Sinner ha dovuto sudare (e questa volta non a causa del caldo) le fatidiche sette camice per superare i primo turno. Merito anche di un Miomir Kecmanovic che per tre set non ha praticamente sbagliato nulla e di qualche errore di troppo di Jannik, che dopo un primo set in difficoltà sembrava essere riuscito a reagire, salvo poi gettare alle ortiche le chance in suo favore e ritrovarsi nuovamente sotto di un set e a un parziale dalla sconfitta.
Una situazione che ha rievocato i fantasmi di quanto capitato al Roland Garros, facendo temere ai tifosi di Sinner di veder uscire ancora una volta prematuramente il proprio beniamino. Questa volta Jannik – anche perché non limitato da cali fisici come successo a Parigi – è riuscito a reagire alla situazione di difficoltà, limitando i propri errore non forzati e sfruttando un calo del proprio avversario, caricandosi con un urlo liberatorio in occasione del primo break nel quarto set e poi ribaltato il risultato, vincendo con il punteggio di 4-6 6-3 6-7 6-2 6-3.
Sinner, urla di dolore dopo una bruttissima scivolata
Oltre al risultato che a un certo punto lo ha visto sotto due set a uno, a spaventare e non poco Sinner e i suoi tanti tifosi è stata una bruttissima caduta arrivata sul risultato di 2-2 nel terzo set. Colto in contropiede da un dritto di Kecmanovic, Jannik ha provato a invertire immediatamente la direzione della propria corsa, scivolando a terra dopo aver perso l’equilibrio con il piede destro e piegando in maniera molto innaturale con ginocchio e caviglia. Una caduta che, a parte il dolore provato sul momento ed esternato con un urlo, per fortuna non ha avuto ripercussioni dirette in Sinner e che testimonia i rischi di giocare su questa superficie, con Jannik che anche in precedenza era stato protagonista di una scivolata, in quel caso però totalmente innocua.
Sinner smonta l’allarme vesciche: svelato il motivo del sangue
Un altro dettaglio che ha fatto scattare l’allarme per le condizioni di Sinner è stata una preoccupante macchia di sangue che piano piano si espansa sulla scarpa destra di Jannik. Una macchia che potrebbe essere stata causata da una ferita conseguente la brutta scivolata precedentemente citata, o – opzione ancora più probabile – a una vescica esplosa dopo la caduta dato che la scarpa non sembrava aver avuto ripercussioni. Un problema che in passato era stato più che ricorrente nella carriera di Sinner ma che ultimamente sembrava avergli concesso un periodo di pace e che proprio in un giorno di grande difficoltà potrebbe aver deciso di ripresentarsi. Fortunatamente però anche questo intoppo non ha limitato i movimenti dell’azzurro, che ha continuato a muoversi bene in campo.
A rassicurare i tifosi ci ha poi pensato poi stesso Jannik nell’intervista post partita: “Il sangue sul piede? No sto bene, sembra molto peggio di quello che è. Sono sorpreso che mi abbiano permesso di giocare (scherza sull’obbligo di total white vigente a Wimbledon, ndr). È solo un unghia, ma non volevo disturbare nemmeno Kecmanovic, avevamo un bel ritmo”.
L’emozione di Sinner
Nel post partita Sinner ha parlato anche delle difficoltà del match e soprattutto del dover inaugurare il torneo di Wimbledon sul campo centrale, cosa che ha fatto per la prima volta quest’anno essendo campione in carica: “Grazie a tutti per essere venuti, è un enorme onore inaugurare il torneo, ero un po’ emozionato a essere il primo giocatore a scendere in campo. Non ho giocato al mio meglio, ma sono riuscito a entrare in partita, che era anche la prima sull’erba, e sono contento di aver ribaltato il risultato. Il terzo set è stato difficile da digerire”.