Wimbledon, Djokovic protesta: il tetto fa infuriare Nole che tira in ballo Sinner. Multa per il serbo: cosa è successo
- Postato il 8 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Novak Djokovic ha scritto un’altra pagina della storia del tennis. Il campione serbo ha infatti conquistato la semifinale di Wimbledon battendo dopo una maratona di oltre 5 ore, il canadese Felix Auger-Aliasssime e ora sfiderà in semifinale Jannik Sinner come successo un anno fa. Ma la sfida dei quarti di finale che si è conclusa qualche minuto prima della mezzanotte italiana (giusto in tempo utile) ha vissuto anche qualche momento di tensione con il solito tema della chiusura del tetto.
- La protesta per la chiusura del tetto
- Djokovic tira in ballo anche Sinner
- La multa per il serbo: il motivo
- La semifinale con Djokovic
La protesta per la chiusura del tetto
Una maratona di cinque ore, Novak Djokovic nonostante i 39 anni esce ancora una volta vincitore dal Centrale di Wimbledon a dimostrazione non solo di un talento senza età ma anche della capacità di saper tirare fuori il massimo nei momenti decisivi. Non è mancato però qualche momento di tensione quando a inizio terzo set, Nole ha avuto un battibecco con la supervisor Denise Parnell. Sono le 19:40 quando arriva la decisione di chiudere il tetto e il serbo non è d’accordo: “L’altro giorno non avete voluto chiuderlo fino alle 20:30 e ora volete chiuderlo. Non si può arrivare fino alle 20:30. Possiamo giocare un altro set all’aperto, questo è un torneo all’aperto”.
Djokovic tira in ballo anche Sinner
Una discussione quella con la supervisor nella quale si arriva a parlare anche di Sinner. Parnell, infatti, prova a far notare al giocatore serbo che la decisione di chiudere il tetto è la stessa presa nel corso del match tra Sinner e Mochizuki. Ma Djokovic non vuole sentire ragioni: “Non mi interessa cosa succede nei match di Jannik. Vi ricordate il primo turno? Non avete chiuso il tetto fino alle 20:20 e ora già volete chiuderlo. Dov’è la coerenza? Siete così fiere delle vostre regole e poi non vi attenente a nessun tipo di regola. Anzi non avete neanche idea di quale sia”.
La multa per il serbo: il motivo
L’All England Lawn non fa sconti quando si tratta di multe e non risparmia nessuno. A finire sotto la scure c’è stato proprio Novak Djokovic ma non per la protesta relativa al tetto. Il serbo è stato infatti multato per 5600 sterline per aver pronunciato “oscenità udibili” nel corso del match contro Roman Safiullin per le quali era stato sanzionato anche con un warning dal giudice di sedia. Per lo stesso motivo sono stati multati anche Hubert Hurkacz e Julian Cash, mentre il brasiliano Fonseca ha ricevuto un’ammenda per “racket abuse”.
La semifinale con Djokovic
Gli organizzatori di Wimbledon non hanno ancora comunicato l’orario della semifinale tra Jannik Sinner e Novak Djokovic. La giornata di domani (giovedì 9 luglio) sarà dedicata alle semifinali femminili, quella di venerdì 10 alle semifinali maschile. E’ molto probabile, se non addirittura certo, che i primi a scendere in campo intorno alle 14.30 ore italiane siano proprio il numero 1 al mondo e il tennista serbo, con la seconda semifinale (gli altri due quarti si giocano oggi) che sarà a seguire. Dopo un paio di giorni di grande caldo, la giornata di venerdì (come anche quelle successive) dovrebbe essere contrassegnata da temperature decisamente più clementi con le previsioni che segnalano temperature che si aggirano intorno ai 30 gradi con un tasso di umidità del 37%. Quindi anche il rischio caldo per Sinner, di cui si è parlato tantissimo nel corso degli ultimi giorni, dovrebbe essere scongiurato.