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Vozinha, che parabola: da sconosciuto felice a star tormentata e distratta, che papere con Colo Colo e Capo Verde

  • Postato il 28 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Vozinha, che parabola: da sconosciuto felice a star tormentata e distratta, che papere con Colo Colo e Capo Verde

Sembra essere finito il magic moment di Vozinha. Il portiere 40enne di Capo Verde, diventato eroe nell’ultimo Mondiale specialmente dopo aver negato la vittoria alla Spagna con parate da fuoriclasse (i campioni del mondo in carica vinsero tutte le partite tranne questa) , è stato il principale responsabile del terzo gol del Mali contro la sua nazionale nella gara d’esordio (persa 3-1) delle qualificazioni alla Coppa d’Africa 2027 e sta vivendo un momento difficile, come ha confessato al “The Observer”.

Il momento no di Vozinha

Per il portiere è il secondo errore consecutivo dopo quello commesso con il Colo Colo nella partita di campionato contro il Deportes Concepción. Dopo aver mantenuto la porta inviolata nelle prime due gare con il club cileno, Vozinha aveva valutato male un calcio d’angolo, permettendo a Norman Rodríguez di segnare indisturbato di testa. E’ passato parecchio tempo da quando Vozinha spopolava su Instagram facendo record di follower. Da quando ha firmato con i cileni del Colo Colo è iniziata la parabola discendente.

Vozinha descrive la sua vita al The Observer: “Ho perso la mia pace e tranquillità. Non ho più privacy o almeno ne ho molta meno di prima. Ora esco, vado al ristorante, e c’è sempre qualcuno che vuole farsi una foto con me o chiedermi un autografo. O, peggio ancora, qualcuno che mi filma. Questo è ciò che è cambiato di più nella mia vita, e non credo di poterci fare niente”.

Il record di follower su Instagram

Vozinha, candidato al Pallone d’Oro, ricorda cosa accadde ai Mondiali: “Un membro dello staff del catering mi si è avvicinato e mi ha detto che avevo milioni di follower. Non avevo idea di cosa stesse parlando; pensavo stesse scherzando, ma ha insistito. Più tardi, sono andato a parlare con la stampa nella zona mista e una giornalista di CazéTV mi ha chiesto se sapevo cosa stesse succedendo. Mi ha mostrato il suo telefono ed è stato allora che ho visto che avevo più di un milione di follower… Ho deciso di disattivare le notifiche di Instagram per non essere tentato di continuare a controllare chi mi seguiva”. È così che Vozinha, l’incubo della Spagna, ha scoperto la verità, passando da 56.000 a oltre 1,1 milioni di follower.

“So che durante i Mondiali molte aziende e marchi volevano collaborare con me, ma mentre eravamo in gara ho fatto solo una collaborazione promozionale, con UFL Mobile. Non so quali offerte potrebbero arrivare in futuro, ma per ora non voglio lavorare con marchi di tabacco, alcolici o scommesse. Molte persone desiderano essere famose e avere un profilo pubblico, ma vedono solo il lato positivo di questa realtà. A dire il vero, se dovessi scegliere tra la vita che conduco ora e quella che avevo prima, sceglierei quella di prima.”

Il lato positivo della popolarità

Il portiere del Colo-Colo, squadra cilena molto abile nella gestione dei media, racconta che la sua improvvisa fama non ha colpito solo lui, ma anche chi gli sta intorno. Tra gli aspetti positivi della sua ritrovata fama, Vozinha sottolinea la visibilità che ha portato a Capo Verde: “È bello sentirsi una sorta di ambasciatore, ma voglio chiarire che ciò che abbiamo raggiunto è stato frutto di uno sforzo collettivo”.

Riguardo alla sua decisione di firmare per il Colo-Colo, ha spiegato che “è stato il club che ha mostrato maggiore interesse. Non ho ricevuto offerte dagli Stati Uniti e ci sono stati dei contatti con l’Arabia Saudita, ma niente di concreto. Spero di poter giocare presto in Copa Libertadores”.

Autore
Virgilio.it

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