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Volley, Perugia domina gara 1: Civitanova senza armi, Giannelli spinge la Sir avanti sotto gli occhi di De Giorgi

  • Postato il 30 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Volley, Perugia domina gara 1: Civitanova senza armi, Giannelli spinge la Sir avanti sotto gli occhi di De Giorgi

Alla faccia del ritmo perduto: 18 giorni di stop dalle partite avrebbero potuto incrinare fiducia e certezze di Perugia, a detta dei ben informati. Nulla di tutto questo: contro Civitanova, nella prima partita della serie che assegna lo scudetto, alla Sir bastano 81’ per archiviare una pratica mai in discussione, con la Lube capace di mettere il naso avanti soltanto nel primo scambio del terzo set, altrimenti costretta a inseguire come una dannata una formazione che ha ribadito di essere perfettamente centrata sull’obiettivo che s’è messa in testa. Tanto da essere ancora imbattuta nel percorso play-off (7-0), con la netta sensazione che riuscire a sconfiggerla per tre gare (con 4 tentativi a disposizione) rischia di rivelarsi qualcosa di più simile a un’impresa off limits.

Giannelli è ispirato, ma Lube non ha acceso l’interruttore

In realtà Civitanova una speranza ce la può avere: stasera ha tenuto i motori spenti, e quindi è pressoché impossibile riuscire a dare contezza del compito che la sorte le ha assegnato. Perugia però è stata semplicemente perfetta: ha sfruttato tutte le occasioni avute a disposizione, ha dominato nella fase di cambio palla, ha messo a posto ogni tipo di automatismo quando più ne ha avvertito il bisogno. Ha faticato un po’ al servizio (15 errori per parte), ma in attacco ha dimostrato di averne di più.

Anche perché Nikolov è stato più solo del solito: male Bottolo, male anche Loeppky, e di più la Lube non poteva realmente pensare di fare. Anche perché Giannelli ha mandato a referto una di quelle serate nelle quali diventa inarrestabile per chiunque: è stato lui a suonare la carica nei primi scambi, è stato lui a dettare il ritmo di una partita che la Sir ha avuto sempre in pieno controllo.

Costantemente avanti di 3-4 punti nei primi due set, tranne che nel finale del primo quando la Lube ha avuto la solita fiammata, ma senza riuscire a completare l’opera. Nel terzo c’è stato un po’ più di equilibrio, fino a quando però Semeniuk, Giannelli (a muro) e Russo hanno firmato il parzialino che ha chiuso le ostilità (25-21, 25-17, 25-22).

Ben Tara trova sempre il modo per farsi rimpiangere

Se Giannelli (sotto gli occhi di Fefé De Giorgi) s’è preso l’MVP di serata, Ben Tara ha ricordato a tutti quanto mancherà al pubblico perugino quando a fine stagione saluterà tutti, pronto a salpare alla volta del Giappone. Con 15 punti l’opposto della Sir ha fatto quel che ha voluto in attacco, vincendo il duello a distanza con gli attaccanti ospiti. In una partita dove s’è giocato poco rispetto alle abitudini, la sensazione è che Perugia quel “poco” se lo sia fatto bastare per mandare ogni tessera del mosaico al proprio posto.

Un messaggio forte e chiaro per il proseguo della serie: “Siamo solo all’inizio, dovremo cercare anche di dimostrarci solidi quando ci ritroveremo a inseguire”, ha spiegato Giannelli. “Abbiamo giocato senza cuore, faticando molto contro una delle migliori versioni di Perugia”, l’ammissione di Loeppky. Verità scolpite nei numeri.

Autore
Virgilio.it

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