VNL, De Giorgi in Giappone si porta tutti i big, tranne Michieletto (ancora infortunato)
- Postato il 9 luglio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
C’è una qualificazione alle Finals di Ningbo da conquistare, e per farlo Fefé De Giorgi ha deciso di andare sull’usato sicuro. Nulla di così sorprendente: si sapeva che nella week 3, quella in programma a Osaka, l’Italia avrebbe ritrovato tutti i big del recente passato, i protagonisti cioè del trionfo mondiale di Manila. Tutti, tranne che uno: Alessandro Michieletto non è ancora giunto alla conclusione del suo calvario, ma l’auspicio dello staff tecnico azzurro è di averlo a disposizione per gli Europei che scatteranno il 10 settembre a Napoli (con Mattarella atteso in sugli spalti).
Sembra l’Italia del mondiale: si punta in alto
Giannelli, Romanò, Russo e Balaso: sono loro i nomi forti tornati a disposizione del CT azzurro per le In pratica sfide nell’estremo Oriente, a partire da quella di mercoledì 15 contro i padroni di casa del Giappone, forse la più complicata dell’ultima tornata di gare (il 16 contro il Belgio, il 18 contro l’Argentina e il 19 contro Cuba).
In pratica De Giorgi ha ricomposto quasi per intero il roster che s’è confermato sul tetto del mondo la stagione passata: al posto di Michieletto trova spazio Lavia, assente al mondiale per infortunio, mentre la conferma di Mati nella batteria dei centrali non sorprende nessuno, visti i progressi mostrati nelle ultime uscite. Confermato anche il ticket Romanò-Bovolenta nello spot di opposto: per Rychlicki, assente da quest’ultima tornata di convocazioni, la sensazione è che le porte della nazionale si siano chiuse a doppia mandata.
Sbertoli sarà il palleggiatore di riserva, Laurenzano affiancherà Balaso come libero, Luca Porro e Sanguinetti faranno parte della trasferta in Sol Levante con la certezza ormai di essere parte integrante del gruppo.
La corsa alle Finals non è delle più semplici
L’Italia si trova in una situazione di classifica complessa: è appaiata in quinta posizione all’Ucraina con 5 vittorie e 3 sconfitte (ma un peggiore quoziente set), ma in generale deve guardarsi le spalle da Turchia, Bulgaria e Brasile che hanno raccolto lo stesso numero di vittorie (5) a fronte di tre ko.
Insomma, in terra nipponica sarà vietato sbagliare: contro in padroni di casa, unici imbattuti dopo 8 gare, sarà una sorta di prova del fuoco, perché steccare all’esordio sarebbe decisamente controproducente per completare la missione qualificazione (vanno a Ningbo le prime 7, perché un posto di diritto è già assegnato alla Cina in qualità di paese ospitante, sebbene stia facendo una VNL impresentabile da una vittoria e 7 ko.).
Il Belgio è costretto a fare quanti più punti per tornare in corsa, mentre Argentina e Cuba non hanno grosse velleità di qualificazione, ma i sudamericani hanno affrontato l’Italia in amichevole domenica scorsa e in qualche modo le hanno tenuto testa con caparbietà, sebbene gli azzurri avessero disputato un solo allenamento prima di scendere in campo.