Vlahovic al Besiktas, che autogol la lettera di addio alla Juve: Dusan azzera i social ed è costretto a limitare i commenti
- Postato il 13 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Eclissi social per Dusan Vlahovic dopo l’approdo al Besiktas. Accasatosi in Turchia, l’ormai ex attaccante della Juventus ha scelto di tagliare con il passato e cancellare tutti i post condivisi in questi anni su Instagram. Sul profilo del serbo, giusto una manciata di video e un unico post: la lettera di addio ai bianconeri. Un messaggio di congedo che non sembra però aver incontrato il favore degli ex tifosi bianconeri, tanto da spingere il serbo a limitare i commenti.
- Quanto guadagna Vlahovic al Besiktas
- Dusan sceglie di eclissarsi sui social
- La lettera di addio di Vlahovic alla Juve
- Ringraziamenti con errore
- Il messaggio ai tifosi bianconeri
- Il passato non si cancella
Quanto guadagna Vlahovic al Besiktas
La fine del rapporto tra Vlahovic e la Juventus era scritta (e certificata) ormai da tempo. Al momento di mettere tutto nero su bianco, di spegnere ogni flebile speranza di riappacificazione, diventa però inevitabile fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte. Dall’accoglienza a suon di cori a Istanbul al comunicato del Besiktas trascorrono poche ore. Poche ore in cui cambia tutto. Dusan giocherà in Turchia. Da un bianconero a un altro. Contratto triennale a – si legge nella nota ufficiale – “7,5 milioni di euro a stagione”. A cui dovrebbero aggiungersi 10 milioni alla firma.
Dusan sceglie di eclissarsi sui social
Tornando alle conseguenze, l’attaccante serbo coglie l’occasione dell’eclissi solare per dare simbolicamente forma al nuovo inizio anche sui social. Foto profilo Instagram completamente nera e pulizia totale dei post condivisi negli ultimi anni. In Turchia, Dusan proverà a ricominciare da zero. A dimenticare gli infortuni. A lasciarsi alle spalle le tensioni causate dal contratto da top player sottoscritto con la Juve. E, probabilmente, a convincersi che il Besiktas, a conti fatti, sia la scelta giusta e non solo una scappatoia dorata come potrebbe sembrare osservando da lontano.
La lettera di addio di Vlahovic alla Juve
Che Vlahovic abbia sperato fino all’ultimo nella chiamata di un top club è supposizione più che lecita. Così come è più che lecito leggere nella scelta di cancellare il passato sui social la volontà di ricominciare senza dare possibilità al passato di riaffiorare. Per davvero. Un ultimo sguardo alla Vecchia Signora, Dusan, però, lo concede e, come accaduto alla moglie di Lot nella fuga da Sodoma, la scelta risulta fatale. “Ci sono momenti in cui trovare le parole giuste è difficile. E questo è uno di quelli. Quando sono arrivato a Torino avevo un sogno enorme, tanta voglia di dimostrare chi ero e l’orgoglio di indossare una maglia che porta con sé una storia incredibile”, esordisce DV9 nell’ultimo saluto alla Juve condiviso su Instagram.
[iol_placeholder type="social_instagram" id="Db_Gy-kt3xj" max_width="540px"/]“Il mio percorso con la Juventus si conclude. Sono stati anni intensi. Anni di vittorie, di gol, di gioie immense, ma anche di momenti difficili. Ma ho sempre cercato di dare tutto me stesso, ogni volta che sono entrato in campo. Perché indossare questa maglia significa portare sulle spalle la storia del calcio italiano e di questo ne sarò sempre grato”, prosegue il classe 2000.
Ringraziamenti con errore
E non mancano i ringraziamenti di rito alla “Juventus, ad Andrea Angelli (scritto così da Dusan, Ndr), Jonh Elkann e tutta la famiglia, tutte le persone che lavorano ogni giorno dietro le quinte, i miei allenatori e soprattutto i miei compagni. Abbiamo condiviso molto più di novanta minuti su un campo da calcio. Alcuni momenti resteranno con me per tutta la vita. Grazie a Torino, una città che mi ha accolto e che per me è diventata casa. Qui sono cresciuto, non soltanto come calciatore, ma soprattutto come uomo”, si legge.
Il messaggio ai tifosi bianconeri
E non manca, ovviamente, un pensiero per i tifosi: “E poi grazie a voi, tifosi juventini. Ogni coro, ogni bambino con la mia maglia, ogni esultanza sotto la curva, ogni abbraccio dopo un gol: sono immagini che porterò con me ovunque andrò. Nel calcio le strade cambiano, ma quello che abbiamo vissuto non si cancella. Lascio Torino con tanti ricordi, con gratitudine e con la consapevolezza di aver lasciato qui una parte di me. Sono arrivato con il desiderio di diventare parte della storia della Juventus. Vado via sapendo che la Juventus sarà per sempre parte della mia. Grazie, Juve. Grazie, Torino. Grazie a tutti voi. Fino alla fine. Dusan”, un saluto sentito, ma che si scontra con la realtà degli ultimi mesi.
Il passato non si cancella
Vlahovic giocherà in Turchia, al Besiktas. La Juventus ripartirà da Kolo Muani e, forse, da Zirkzee e, a conti fatti, nonostante l’enorme capitale perso, non ne esce sconfitta. Anzi. Vlahovic, invece, è costretto a limitare i commenti del post. In attesa di indossare una nuova corona, il re è costretto a eclissarsi. E, a conti fatti, è giusto così. Anche perché, diciamolo, nel calcio di oggi forse sarebbe anche arrivato il momento di smetterla di credere alla favola che bastino poche frasi bene infiocchettate per cancellare il percorso che si è scelto di percorrere con le proprie scelte.