“Vite: Storie di Felicità” a Savona, doppio successo al Teatro Chiabrera: sia per la parte dedicata ai giovani che agli adulti
- Postato il 14 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. E’ giunto alla conclusione l’evento “Vite: Storie di Felicità”, ideato e realizzato dalla Fondazione Della Felicità ETS e sostenuto da Generali Italia, che è andato in scena ieri, 13 febbraio, al Teatro Chiabrera.
La prima parte, ovvero la mattinata, è stata dedicata agli alunni delle scuole (delle terze medie e scuole superiori). In serata, con inizio alle 21, il sipario si è aperto per la seconda volta per l’evento dedicato a tutta la cittadinanza.
Dunque grande successo per l’evento che ha avuto come obiettivo “educare alla felicità”, rispondere alle difficoltà che i ragazzi e le loro famiglie si trovano ad affrontare nel percorso di crescita quotidiana ricordando loro che ognuno ha “diritto” ad essere felice. “Vite: Storie di Felicità” è uno spettacolo motivazionale gratuito che unisce ispirazione, formazione ed emozione per offrire ai giovani e alla comunità strumenti concreti per affrontare un presente complesso e immaginare il futuro con fiducia. Storie vere, parole che accendono, momenti di condivisione che ricordano come la felicità non sia un caso, ma una competenza che si può allenare.
Un evento che rappresenta il momento culminante di un progetto portato avanti dalla Fondazione della Felicità nelle scuole medie e superiori di tutta Italia. Realizzato in collaborazione con Generali Italia e patrocinato dalla Regione Liguria, dalla Provincia, dal Comune di Savona e da Giovani.Savona, l’evento è dunque arrivato anche nella città della Torretta.
Sul palco a raccontare le loro storie di vita ispirazionali per riscoprire il coraggio di scegliere, ogni giorno, ciò che ti fa stare bene si sono alternati: Francesco Fontanelli, campione mondiale di Cartomagia, Consuelo Agnesi, architetta ed esperta in progettazione, comunicazione e sicurezza inclusiva e Tiziano Grigioni, prestigiatore ed autore.
Ovviamente sul palco del Chiabrera anche Walter Rolfo, presidente della Fondazione della Felicità. Per lui una carriera da illusionista, un mago di fama internazionale ma ora ha una nuova sfida: “Mi interessa il concetto di felicità e voglio aiutare le persone a essere felici. La felicità è una scelta solo che molte volte subordiniamo la felicità a qualcosa che deve capitare. La felicità è una scelte perchè le cose capitano tutti i giorni, nel bene e nel male – afferma – non è speciale cosa ci accade ma come decidiamo di reagire a ciò che ci accade. Quindi il mio consiglio è “ogni mattina quando vi alzate scegliete di essere felici”. Solo così la vita sarà più piena”.
Le lancette del suo orologio sono sempre 11 minuti avanti: “Il 13 gennaio del 2012 mi trovavo sulla Costa Concordia, quella che naufragò davanti all’Isola del Giglio. All’ora di cena avevo un importante appuntamento di lavoro con Sky e mi presentai a tavola in giacca e cravatta, una tenuta formale ed elegante per l’occasione. Ci eravamo appena seduti quando sentii un rumore sordo e violento, seguito da un forte scossone. Dal mio bicchiere il vino finì sulla camicia, e sulla cravatta, macchiandomi completamente. Io passai i seguenti 11 minuti irritato, pensando a quella macchia gigante. Trascorso quel tempo si udì un secondo rumore seguito da un secondo scossone, ancora più forte del primo. Da quel momento in avanti dimenticai la macchia e pensai solo più a salvarmi la vita. Ecco, da allora il mio orologio è sempre 11 minuti avanti. Serve a farmi capire il senso del tempo e a dare valore alle cose veramente importanti della vita”, spiega Rolfo.
Voglio dire a tutti i partecipanti di questa sera ma non solo: “Scegliete di essere felici, ogni giorno. Trovate il tempo da dedicare alle cose che vi fanno stare bene”, conclude il presidente.