Viaggio nella Cisgiordania occupata
- Postato il 29 luglio 2026
- Di Tgcom24
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Viaggio nella Cisgiordania occupata
Ai lati delle strade principali della Cisgiordania sventolano solo bandiere israeliane. Cartelloni pubblicitari scritti in ebraico invitano a costruire a buon prezzo una villa sulle colline "per sentirsi a casa”. Sono stampati dalla Gush Etzion Development Company, un'azienda privata che collabora con il governo Netanyahu. Mentre ci dirigiamo verso Nablus, vediamo sulle colline decine di piccoli prefabbricati: sono gli avamposti israeliani destinati a diventare grandi insediamenti. Si tratta di centri abitati illegali sia per il diritto internazionale che per la legge israeliana. Ma che dopo il 7 ottobre sono supportati dal governo per aumentare la presenza ebraica in Cisgiordania. Tanti i check point militari che rallentano il traffico. L’entrata in molti centri palestinesi è vietata. In certe zone ci si può spostare solo a piedi. Qusra è un piccolo centro abitato palestinese dove nei giorni scorsi i coloni hanno dato fuoco a una moschea. Era già successo nel 2011 come ci racconta il sindaco. Continua a leggere...