Ventimiglia, pazienza e ‘volume alto’ le armi per battere l’Albingaunia, Oneglio: “Allenati con i cori dei tifosi scaricati da YouTube”
- Postato il 3 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Se all’andata a spuntarla era stata l’Albingaunia, al Riva è il Ventimiglia di Oneglio ad avere la meglio. Un risultato forse che aveva sorpreso alla seconda giornata di campionato, essendo che la squadra di Poggi aveva appena intrapreso il proprio cammino in un campionato molto difficile sia da giocare che da prevedere.
Domenica un’altro tipo di sorpresa per come si era indirizzata la gara, essendo che gli ospiti non hanno mai fatto vacillare sul serio la difesa di casa. Tra un curioso aneddoto e la pazienza di aspettare il momento giusto, Addiego raccoglie dal limite la spizzata di Greco e permette a mister e squadra di poter rimanere in scia alla Virtus Sanremese, grazie all’unica vera occasione del match granata.
“Sono partiti meglio loro – afferma Oneglio al termine della partita -. Abbiamo provato a fare il nostro gioco, quando ci siamo riusciti nel primo tempo siamo arrivati ad essere quasi pericolosi. Mi tengo un’ottima prova difensiva, saper pungere al momento giusto e saper soffrire. Questi ragazzi stanno crescendo esponenzialmente”.
Poi un aneddoto che difficilmente si sente in queste categorie: “In settimana ci siamo abituati e allenati a questo clima, eravamo abituati. Sapevamo che avremmo trovato una cornice di pubblico da categorie superiori, una tifoseria incredibile. In campo, per prepararci alla partita, ho usato una cassa a tutto volume con i cori dell’Albenga scaricati da YouTube, eravamo pronti”.
“Poi siamo venuti fuori, disputando un grande secondo tempo, sia nella gestione di palla che di sofferenza – continua l’allenatore -. Tolte le tre traverse subite, non abbiamo più sofferto, contro una squadra molto forte. Anche noi abbiamo giocatori forti, stanno mettendo tutto loro stessi. Giocare a prescindere dalla categoria con questo ritmo non succede tutti i giorni. Anche chi giocava più in alto aveva obiettivi diversi, situazioni di classifica più tranquille. A livello mentale stanno crescendo molto“.
Poi il pensiero va alla squadra prima in classifica: “Al primo anno in questa categoria abbiamo trovato una superpotenza incredibile come la Virtus, si cerca di fare il meglio possibile sapendo che faranno un campionato a parte. Hanno un organico molto grande e sono proiettati su altre dimensioni. La società verrà fuori in maniera importante nei prossimi anni. Noi sogniamo, ci stiamo e ci sto”.