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Venezuela, a 20 giorni dal terremoto si scava tra le macerie alla ricerca dei dispersi Il Tirreno

  • Postato il 13 luglio 2026
  • Di Il Tirreno
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In sintesi

Tre settimane dopo il devastante sisma che ha colpito il Venezuela, i sopravvissuti continuano le operazioni di ricerca tra le rovine con mezzi improvvisati. Il bilancio tragico raggiunge i 4.490 morti, mentre oltre 17.000 persone rimangono senza abitazione, sfollate in spazi pubblici. Le famiglie, operando principalmente di notte per sfuggire al caldo torrido e alle piogge, mantengono viva la speranza di ritrovare i dispersi. L'insufficienza dell'aiuto governativo rimane una criticità significativa nelle operazioni di soccorso.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Venezuela, a 20 giorni dal terremoto si scava tra le macerie alla ricerca dei dispersi Il Tirreno
Venezuela, a 20 giorni dal terremoto si scava tra le macerie alla ricerca dei dispersi Il Tirreno

A quasi 20 giorni dai due terremoti che hanno devastato il Venezuela, causando la morte di 4.490 persone secondo l'ultimo bilancio, molte famiglie continuano a scavare tra le macerie alla ricerca dei propri cari. Con strumenti presi in prestito e spesso a mani nude, i residenti lavorano senza sosta per recuperare i corpi rimasti sotto gli edifici crollati. Le operazioni proseguono soprattutto di notte, tra caldo intenso e piogge, mentre in diverse aree dello Stato costiero iniziano ad arrivare nuovi mezzi per supportare i soccorsi. Secondo molte famiglie, però, l'assistenza governativa resta ancora insufficiente rispetto alle necessità. Il governo della presidente ad interim Delcy Rodríguez ha stimato che i terremoti abbiano lasciato senza casa oltre 17.000 persone. Molti sfollati sono costretti a vivere in scuole, parchi, piazze, marciapiedi e altri spazi pubblici. Nonostante le difficoltà, numerosi familiari continuano a dormire vicino agli edifici distrutti e a cercare tra le macerie, rifiutandosi di abbandonare la speranza di ritrovare i propri cari.
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Autore
Il Tirreno

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