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Venezia resta al centrodestra, Prato e Pistoia al centrosinistra, la mappa del voto città per città

  • Postato il 26 maggio 2026
  • Politica
  • Di Blitz
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Venezia resta al centrodestra, Prato e Pistoia al centrosinistra, la mappa del voto città per città

Le elezioni comunali nei capoluoghi disegnano una mappa molto frammentata, con il centrosinistra che conquista Enna e riprende Pistoia, il centrodestra che strappa Reggio Calabria dopo dodici anni di amministrazione progressista e una lunga serie di sfide ancora aperte verso il ballottaggio. Alla fine del primo turno emergono vittorie nette, riconferme attese e alcuni risultati che ribaltano i pronostici della vigilia.

Il centrodestra mantiene Venezia, dove Simone Venturini raccoglie l’eredità di Luigi Brugnaro e vince già al primo turno con il 51% dei voti contro il 39% del candidato del centrosinistra Andrea Martella. Determinante il peso della lista civica di Venturini, che supera il 30%, mentre il Pd si ferma attorno al 24% e Fratelli d’Italia al 13%.

Il successo più pesante della coalizione di governo arriva però a Reggio Calabria. Francesco Cannizzaro conquista la città con quasi il 70% dei consensi, travolgendo Domenico Battaglia, fermo al 22%, e riportando il centrodestra alla guida del Comune dopo dodici anni di amministrazioni legate a Giuseppe Falcomatà. Nella precedente tornata il centrodestra si era fermato al 33%, segno di una crescita molto forte.

Il centrosinistra festeggia invece in Toscana. A Prato Matteo Biffoni torna sindaco con circa il 55%, battendo nettamente Gianluca Banchelli del centrodestra, fermo al 29%. A Pistoia Giovanni Capecchi riporta la città al centrosinistra con il 54% dei voti contro il 43% della sindaca facente funzione Anna Maria Celesti, sostenuta dal centrodestra. Il Pd si conferma primo partito sia a Prato sia a Pistoia, vicino al 29% in entrambe le città.

Ad Arezzo nessuno riesce a chiudere la partita al primo turno. Marcello Comanducci, candidato del centrodestra, si ferma al 44%, mentre Vincenzo Ceccarelli del centrosinistra raggiunge il 32%. Decisivo al ballottaggio sarà il peso del candidato civico Marco Donati, che raccoglie circa il 20% dei voti.

Il centrosinistra conferma anche Salerno con Vincenzo De Luca, tornato sindaco per la quinta volta, Mantova con Andrea Munari e Andria con la sindaca uscente Giovanna Bruno. A Enna vittoria per Vladimiro Crisafulli, che riporta la città nell’orbita progressista battendo Ezio De Rose. Ad Avellino il candidato del centrosinistra Nello Pizza supera il 50%, anche se lo scrutinio procede lentamente.

Restano invece aperte le sfide di Trani, Lecco, Chieti e Agrigento, tutte dirette verso il ballottaggio. In bilico anche Macerata, dove il sindaco uscente di centrodestra Sandro Parcaroli sfiora il 50%.

Tra le altre conferme spiccano Fermo, dove il civico di centrodestra Alberto Maria Scarfini va verso la vittoria al primo turno, Crotone con Vincenzo Voce e Messina, dove Federico Basile viene rieletto al primo turno lasciando lontani sia centrodestra sia centrosinistra.

 

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Blitz

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