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Venezia-Fiorentina 2-4, Mastantuono versione Real: tripletta e assist, Vanoli riparte vincendo

  • Postato il 11 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Venezia-Fiorentina 2-4, Mastantuono versione Real: tripletta e assist, Vanoli riparte vincendo

La Fiorentina trova finalmente la prima vittoria del campionato e lo fa con una prestazione che potrebbe rappresentare un punto di svolta. Al Penzo finisce 2-4 contro il Venezia, ma più del risultato a prendersi la scena è soprattutto Franco Mastantuono, autore di una straordinaria tripletta e protagonista anche nell’azione che porta al gol di Pellegrino.

La Fiorentina riparte

Dopo tre giornate senza punti e con appena una rete realizzata, la Fiorentina aveva bisogno di una risposta immediata. E la risposta è arrivata proprio dal suo giovane talento argentino, che aveva iniziato la stagione mostrando lampi di qualità ma senza riuscire a trovare la via del gol. Contro il Venezia, invece, Mastantuono ha trasformato ogni occasione in una sentenza. La partita si mette inizialmente in salita per la squadra di Paolo Vanoli, tornato sulla panchina viola dopo l’esonero di Fabio Grosso. Al 22′ il Venezia passa in vantaggio con Adams, ma la reazione della Fiorentina è immediata. Al 29′ arriva l’1-1 firmato da Mastantuono, che trova la rete con una conclusione dalla distanza. È il primo gol in Serie A dell’argentino e soprattutto il segnale che la sua serata sta per trasformarsi in qualcosa di speciale.

Mastantuono la ribalta

Passa appena un minuto e il numero viola concede il bis. Recupero del pallone, combinazione con Beto e conclusione mancina rasoterra: il pallone attraversa la porta e finisce in rete. Due gol in pochissimo tempo, la partita ribaltata e Mastantuono improvvisamente padrone della scena. Il dato racconta bene la trasformazione: nelle prime tre giornate il giocatore aveva calciato dieci volte senza riuscire a segnare. A Venezia, invece, ha trovato addirittura tre gol, diventando il protagonista assoluto della serata.

La giocata decisiva per la Fiorentina

Nella ripresa la Fiorentina riesce a gestire meglio il match e al 66′ trova il terzo gol con Pellegrino, servito da Fagioli. Ma Mastantuono non ha ancora finito il suo lavoro. All’84’ arriva la giocata che completa una serata da incorniciare: riceve da Ndour, trova lo spazio e firma il 4-1, completando la sua tripletta personale. Il Venezia prova immediatamente a riaprire la partita con Hainaut, a segno all’86’, ma ormai è troppo tardi. La Fiorentina resiste e porta a casa tre punti pesantissimi. Da segnalare la grande partita di Nicolò Fagioli, padrone del centrocampo: un’ottima notizia anche in chiave Nazionale per Roberto Mancini.

Mastantuono, partita della svolta

Per Mastantuono non è soltanto una tripletta. È la partita che può cambiare la percezione del suo impatto nel calcio italiano. Finora il talento argentino aveva mostrato tecnica, personalità e capacità di incidere negli ultimi metri, ma gli era mancata la concretezza. A Venezia è arrivata tutta insieme. La scelta di Vanoli di schierarlo largo a destra, nel tridente completato da Njie e Beto, gli ha permesso di partire dalla fascia e accentrarsi per cercare la conclusione con il suo mancino. Una posizione che gli ha consentito di avere spazio, ricevere tra le linee e attaccare la porta. La formazione iniziale della Fiorentina prevedeva proprio Mastantuono sulla destra nel 4-3-3. E il risultato è stato devastante per il Venezia: tre gol, un assist indiretto nella costruzione del gioco offensivo e una presenza costante negli ultimi trenta metri.

Il cambio di marcia di Vanoli

Per la Fiorentina, reduce da tre sconfitte consecutive e da un cambio in panchina, è una vittoria che vale molto più dei tre punti. Vanoli trova subito la risposta che cercava e soprattutto scopre di avere tra le mani un giocatore capace di decidere le partite. Mastantuono, invece, manda un messaggio forte: dopo un avvio di campionato promettente ma ancora senza gol, al Penzo è arrivata la sua esplosione. Una tripletta per sbloccarsi, trascinare la Fiorentina e prendersi definitivamente la scena.

Paratici al veleno su Grosso

Grosso? Voltiamo pagina: la decisione è maturata dopo un confronto che abbiamo avuto con lui, dove ha manifestato poca fiducia nella squadra e poca convinzione nel progetto. Abbiamo valutato che non valeva la pena insistere per il bene del club. Abbiamo un grande senso di responsabilità verso la piazza e prendere decisioni è il nostro lavoro”. Così, ai microfoni di Dazn, Fabio Paratici, direttore sportivo della Fiorentina, nel pre della sfida di campionato contro il Venezia. “Ripartiamo con Vanoli, perché l’anno scorso ha fatto una grande impresa. Conosce il club e i giocatori. Sappiamo che nel nostro percorso ci saranno intoppi e salite: scorciatoie non ce ne sono, ma siamo convinti di ciò che facciamo”, ha detto Paratici.

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Virgilio.it

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