Vascello russo in Sicilia, esplode il caso: "Nessuna richiesta", cosa sta succedendo
- Postato il 5 maggio 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
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Vascello russo in Sicilia, esplode il caso: "Nessuna richiesta", cosa sta succedendo
L'arrivo a Palermo del vascello russo TS Shtandart diventa un caso. A quanto pare, l'imbarcazione - che ora si trova al largo di Pantelleria - al momento non avrebbe chiesto di entrare in un porto italiano e la stessa capitaneria del capoluogo siciliano ha comunicato che, in caso di richiesta, l'attracco al porto di Palermo verrebbe negato. Ma la polemica è ormai divampata.
Sulla questione è intervenuto nelle ultime ore il segretario di +Europa Riccardo Magi, chiedendo l'intervento delle autorità italiane: "Il governo blocchi con urgenza lo scalo a Palermo previsto in queste ore. Qualora l'attracco fosse confermato, è bene ricordare che il TS Shtandart non è solo una nave scuola: è un simbolo del potere marittimo imperiale russo. Permettere il suo attracco non costituirebbe solo una violazione tecnica delle norme, ma un inaccettabile segnale di debolezza politica e una mancanza di rispetto verso le vittime del conflitto in corso".
Continua Magi: "Il Regolamento Ue vieta l'accesso ai porti degli Stati membri a tutte le navi registrate sotto bandiera russa o che tentino di aggirare tali restrizioni attraverso cambi di registro o gestioni societarie opache. Le indagini sulla struttura proprietaria della nave confermano che, nonostante i recenti tentativi di registrazione a nome di Mariia Martus (cittadina con doppio passaporto russo e finlandese), il controllo effettivo rimane nelle mani di Vladimir Martus, cittadino russo e amministratore della società Martus TV GmbH. Il passaggio formale della proprietà a un familiare rappresenta una strategia consolidata per tentare di sottrarsi alle restrizioni internazionali, mantenendo intatto il legame operativo e politico con soggetti russi".
In merito alla questione ha parlato anche Enrico Scaletta, coordinatore gruppo +Europa Palermo, scagliandosi contro Matteo Salvini: "Constatiamo con amarezza che, laddove i porti vengono chiusi indiscriminatamente a migranti e richiedenti asilo, il ministro dei trasporti Salvini dimostra di avere 'Open Arms' solo per i russi". Non si è fatta attendere la risposta del ministro dei trasporti: "Ci sono delle leggi, la guardia costiera rispetta le leggi. Non c'è niente da inventare".
Il vascello russo aveva già suscitato polemiche nei mesi scorsi in Francia, dove tre prefetti avevano vietato alla nave di attraccare in porto. Spagna, Irlanda e Gran Bretagna avevano fatto lo stesso costringendo l'imbarcazione a stazionare vicino alle coste nordafricane per mesi, fino a qualche giorno fa, quando è salpata verso la Sicilia, suscitando l'attenzione sia della guardia costiera che della Guardia di Finanza.
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