Vannacci travolto da Donzelli: "Vota con Boldrini, ormai ha scelto"
- Postato il 13 giugno 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Vannacci travolto da Donzelli: "Vota con Boldrini, ormai ha scelto"
Che ne sarà di Roberto Vannacci? Il generale, con il suo movimento Futuro nazionale, continua a crescere nei sondaggi. Al momento è dato tra il 4 e il 4,5%, anche se c'è da scommettere che l'ospitata da Lilli Gruber a Otto e mezzo, su La7, produrrà un ulteriore slancio nelle prossime settimane grazie all'effetto benefico del "solo contro tutti".
Il guaio è che solo, l'europarlamentare uscito dalla Lega per tentare l'avventura personale, rischia di esserlo per davvero. Nel centrodestra, infatti, nessuno sembra disposto a riaccoglierlo organicamente nell'alleanza. Non Matteo Salvini, che lo considera un traditore. Non certo Forza Italia, che considera inconciliabili le sue posizioni con quelle di una maggioranza più "moderata". E neppure Fratelli d'Italia, con la leader Giorgia Meloni che in aula giovedì ha di fatto bollato il generale come l'ennesimo "utile idiota" della sinistra.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48103562]]
"Se continuano a votare come la Schlein, Boldrini e Ricciardi, mi sembra evidente la scelta che hanno fatto", commenta sulla falsariga della premier Giovanni Donzelli, capo dell'organizzazione di FdI, in un'intervista al Messaggero.
A meno di un cambio di rotta politico e strategico, insomma, Futuro Nazionale resterà fuori dal perimetro della maggioranza. Certo, c'è sempre l'incognita della legge elettorale, che potrebbe indurre la coalizione a riavvicinarsi al generale. Tuttavia, sottolinea Donzelli, "la domanda va posta a chi sta decidendo di spaccare il centrodestra per aiutare la sinistra a vincere le elezioni".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48109601]]
Quindi Fuori Vannacci, dentro Calenda? "Calenda - spiega Donzelli - è stato votato non con il centrodestra, ma in alternativa. Sta facendo un'opposizione seria e responsabile, non ideologica e faziosa, anteponendo l'interesse nazionale. Noi a differenza del cosiddetto campo largo non faremo un'accozzaglia tra persone che non c'entrano nulla, la coerenza resterà la nostra cifra".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48118060]]
Il nodo è sempre il sistema elettorale: "Col Rosatellum saremmo costretti a votare prima dell'estate. Se invece avremo una legge elettorale con un vincitore certo, possiamo votare anche all'ultimo giorno utile della legislatura". Polemiche stanno arrivndo anche dalla commissione Covid: "Nel momento in cui una commissione d'inchiesta solleva dubbi su persone vicine a Conte, il M5s dimentica la trasparenza ma vuole sciogliere la commissione e tappare la bocca a chi solleva dubbi". Sarà una fine legislatura caldissima.
Continua a leggere...