Vannacci torna a Genova, il comizio domenica pomeriggio a due passi dal Salone Nautico
- Postato il 2 ottobre 2026
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- Di Genova24
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Genova. Roberto Vannacci torna a Genova. Il leader di Futuro Nazionale è atteso domenica 4 ottobre alle 15.30 in piazza Rossetti, nel cuore della Foce, a due passi dal Salone Nautico appena inaugurato e in corso fino a martedì al Waterfront di Levante.
A darne notizia sui social è Francesco Maresca, consigliere comunale a Palazzo Tursi e riferimento genovese del generale, specificando che si tratta di un “incontro aperto a tutti” e che questa è “la vera destra“. Il messaggio è accompagnato da una delle ormai consuete grafiche generate con intelligenza artificiale in cui, su uno sfondo vagamente riconducibile al panorama della città, sono elencati i principi cardine del movimento: “Amore per la patria, disciplina e onore, coraggio e verità, rispetto e lealtà”.
Al momento la location risulta confermata e non si ha (ancora) notizia di contromanifestazioni. L’ultima volta Vannacci aveva dato appuntamento per un analogo “incontro pubblico” in via Cesarea, davanti al Teatro della Gioventù, ma era stato costretto a ripiegare su Albaro dopo l’annuncio di un presidio antifascista lanciato dalla Fiom.
Il comizio, blindatissimo, si era tenuto in piazza Leopardi. Qui il leader di Futuro Nazionale aveva attaccato la sindaca Salis (in particolare sul no alla sperimentazione del taser per gli agenti della polizia locale) e aveva passato in rassegna i suoi cavalli di battaglia: sicurezza, remigrazione, legittima difesa, uso delle armi da parte delle forze dell’ordine. Di recente è intervenuto sul caso dello striscione antirazzista alla scuola Daneo con la scritta Qui nessun* è stranier*: “Gli asterischi se li stampino in fronte, per ricordarsi di essere dei disagiati. La scuola deve essere il luogo dell’istruzione e non dell’ideologia e dell’indottrinamento”.
Nel frattempo la campagna elettorale per le politiche 2027 è sempre più vicina ed è probabile che le visite del generale siano destinate a intensificarsi, soprattutto se rimarrà aperta la frattura con la coalizione di centrodestra.