Vannacci, ecco il suo programma: "Esercito, mutuo tricolore, divieti in tv", come fa impazzire la sinistra
- Postato il 24 agosto 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Vannacci, ecco il suo programma: "Esercito, mutuo tricolore, divieti in tv", come fa impazzire la sinistra
Dal "ministero della vita" al "mutuo tricolore": eccolo, il programma di Futuro nazionale. Non c'è solo la remigrazione e la lotta all'immigrazione clandestina nell'agenda del generale Roberto Vannacci, anche se il tema sicurezza e la battaglia al degrado ne sono sicuramente i punti-cardine.
VIA LE UNIONI CIVILI - I punti più controversi, già oggetto di critiche feroci dal centrosinistra, sono quelli che intervengono sul piano sociale. Via le unioni civili, il matrimonio come unico istituto di coppia e adozioni solo per famiglie con padre e madre. E, per provare a invertire la crisi delle nascite, una deroga al Patto di Stabilità europeo che permetta di spendere sulla natalità mettendola davanti al Green deal e al riarmo. "Il matrimonio rimane l'unico istituto di coppia, perché solo la procreazione ha rilievo pubblico", afferma Vannacci. Il programma propone quindi l'abrogazione delle unioni civili e indica nella famiglia fondata sull'unione tra uomo e donna il modello da sostenere con politiche fiscali e abitative, asili nido e congedi. I diritti oggi collegati alle unioni civili, dall'assistenza in ospedale all'eredità, diventerebbero diritti individuali attribuibili alla persona scelta dal cittadino, senza, si legge, "elevare il rapporto sessuale a criterio di concessione dei diritti".
ADOZIONI SOLO CON PADRE E MADRE - Stretta anche sulle adozioni: quella ordinaria sarebbe riservata alle famiglie con padre e madre, escludendo coppie omosessuali e i single, salvo per questi ultimi casi particolari legati a un rapporto già esistente con il bambino. Il generale mette poi sul tavolo un "vero quoziente familiare", esenzioni fiscali progressive per chi ha figli, un "reddito di rinascita" per le madri e il 'mutuo tricolore', con interessi azzerati al terzo figlio. Per le famiglie numerose dei dipendenti pubblici arriverebbero anche le "quote azzurre", per facilitarne i trasferimenti. La sfida passa anche da Bruxelles. FnV propone di chiedere una "deroga strutturale al Patto di stabilità" per le spese destinate alla "riattivazione demografica", indicata come prioritaria rispetto a Green deal e ReArm Eu. Sul fine vita, infine, FnV ribadisce la difesa della vita "dal concepimento alla morte naturale" e il no a eutanasia e omicidio del consenziente.
ABORTO E DIRITTI - Sul tema dell'aborto, si legge nel documento, "occorre innanzitutto constatare che la vigente legge 194/1978, a prescindere dalle varie posizioni presenti all'epoca e oggi nel dibattito culturale e politico su di essa, di fatto non prevede l'istituzione di un presunto 'diritto di aborto', espressione linguistica che infatti, nel testo normativo, non compariva né compare in alcun articolo, ma procedeva di fatto a una depenalizzazione circostanziata dell'aborto che, comunque la si pensi, non istituisce un diritto". La proposta di Futuro Nazionale prevede "più sostegno alla maternità difficile, alternative come l'adozione facile già dal giorno del parto, zero pressioni sociali verso l'interruzione di gravidanza". Non solo: "Per combattere il fenomeno dell'abbandono" dei neonati "nei cassonetti, ritrovati in condizioni mediche spesso irrecuperabili, Futuro Nazionale propone l'obbligo di collocare la 'Culla per la Vita' in ogni ospedale dotato di reparto maternità con personale e requisiti per accogliere bambini che verrebbero altrimenti abbandonati in forme estremamente pericolose per la loro sopravvivenza". Previsto anche il divieto di somministrazione della pillola RU-486 in regime ambulatoriale o domiciliare, "essendo necessario il monitoraggio medico continuativo a tutela della salute della madre, mentre il business farmaceutico ha portato di fatto a nascondere il più possibile i rischi legati all'aborto farmacologico".
"MUTUO TRICOLORE" - Come detto, c'è anche il "mutuo tricolore" tra le proposte contenute nella seconda parte della 'Base ideologica e programmatica' di Futuro Nazionale. Una "risposta strutturale" destinata alle giovani coppie italiane per l'acquisto della prima casa, visto che il "problema abitativo è uno dei principali ostacoli materiali alla scelta di avere figli", "contratto con garanzia dello Stato" e "a tasso progressivamente decrescente a ogni nascita". "Il meccanismo è semplice e potente: al momento dell'accesso al programma il tasso, agevolato rispetto a quelli di mercato, scende alla nascita del primo figlio, ulteriormente alla nascita del secondo e si azzera completamente al terzo".
STOP A GENDER IN TV - "Proponiamo la modifica della Legge 164/1982: divieto esplicito di interventi chirurgici di riassegnazione del sesso e di somministrazione di ormoni cross-sex e bloccanti della pubertà ai minorenni, con previsione di reato universale, indipendentemente dal consenso dei genitori o dei tutori legali. Inoltre, nessun intervento di mutilazione e riassegnazione chirurgica del sesso agli adulti, come la falloplastica dovrà essere a spese gella Cassa pubblica e, quindi, del contribuente". "L'Italia dovrà rifiutarsi di accettare e applicare qualsiasi direttiva internazionale volta alla Promozione dell'ideologia woke della cosiddetta agenda LGBT", si legge ancora. C'è poi "il divieto alla diffusione di programmi, scene Tv, spot pubblicitari ecc. di contenuto genderista/omosessualista nel caso in cui a questi contenuti, per i mezzi, gli orari e altre circostanze, possano essere esposti bambini. Inoltre, sosteniamo l'estensione della fascia protetta dalle ore 6 alle ore 23 per tutti i media audiovisivi, con sanzioni severe fino alla sospensione della licenza per le trasmissioni che violino i divieti".
AGENDA LGBT - "Parate, esibizioni e analoghi eventi di orgoglio delle minoranze dovranno, come ogni altra iniziativa, rispettare le norme dello Stato, senza possibilità di essere al di sopra della legge e di avvalersi di uno 'statuto speciale' che darebbe alle minoranze più diritti degli altri. Per questo non saranno ammissibili il compimento di atti osceni, l'indecenza e lo scandalo dei minori, facendo regolarmente applicare quanto previsto dalla normativa e valido per ogni cittadino italiano, con particolare riferimento agli artt. 527 (atti osceni), 726 (atti contrari alla pubblica decenza) c, soprattutto, 609 quinquies (corruzione di minorenne). Anche l'art. 724 del Codice penale (bestemmia e manifestazioni oltraggiose verso i defunti, dovrà essere puntualmente applicato, con la verifica da parte delle Forze dell'Ordine e la segnalazione all'autorità giudiziaria. La mancata sanzione, per assuefazione al buonismo ideologico, delle violazioni del Codice penale in materia morale grave rappresenta un fattore di disgregazione delle virtù e, inoltre, di mancati introiti per le casse dello Stato, il quale potrebbe destinare tali proventi al sociale e a iniziative utili per lo sviluppo del Paese", si legge ancora.
MINISTERO DELLA VITA - Tra le proposte principali contenute nel programma di FN ci sono, come detto, l'Istituzione del ministero della Vita della Famiglia naturale e dell’Identità e il voto plurimo ai genitori in rappresentanza dei figli. "Sosterremo il ripristino del Ministero della Famiglia, con la nuova denominazione di Ministero della Vita, della Famiglia naturale e dell’Identità, per affrontare in modo diretto e prioritario la più grave crisi che colpisce oggi l’Italia, quella demografica, in un contesto di politiche complessive con le quali la demografia sia raccordata alla protezione della vita dal concepimento alla morte naturale e alla difesa dell’identità del nostro popolo", si legge.
VOTO PLURIMO - "Voto plurimo per i genitori in rappresentanza dei figli. Sarebbe un interessante esperimento politico, da valutare attentamente, quello di dare rappresentanza a tutti gli italiani, facendo rappresentare, come già avviene in ogni altra materia, i minori dai genitori - si legge ancora -. Sarebbe peraltro una forma di ponderazione democratica del voto, che tiene conto del peso di chi rappresenta una 'società domestica', ovvero una famiglia. Nella concretezza, si tratterebbe di intervenire sull’art. 48 della Costituzione e assegnare ai genitori un numero superiore di schede, pari a quello dei figli, per esempio divisi tra il padre e la madre e, nei casi dispari, a tornate alternate. Si tratta per il momento solo di una idea che offriamo al dibattito italiano, già lanciata anni fa dall’economista Luigi Campiglio e dall'ex Ministro Maurizio Sacconi, e che varrebbe la pena di prendere in considerazione anche per dare ulteriore e formale riconoscimento al valore della famiglia, la società domestica, quale nucleo fondante della società nazionale".
EDUCAZIONE MILITARE - E ancora: "Valorizzazione della cultura della Difesa. Futuro Nazionale promuove il rispetto delle proprie Forze Armate e la fierezza per la loro storia e il loro servizio. Sosteniamo una cultura della difesa fondata su responsabilità, disciplina, merito e orgoglio nazionale. Nelle scuole superiori verranno introdotti moduli di educazione alla difesa e alla sicurezza nazionale, presentando l’eccellenza delle nostre Forze Armate e favorendo l’attrattiva dei migliori giovani con i caratteri adeguati per svolgere questa speciale funzione a difesa del Paese". "Introdurremo un modello innovativo di comunicazione tra Difesa e cittadini: saranno sostenute iniziative per diffondere tra i giovani la consapevolezza del ruolo svolto dai militari, ad esempio attraverso programmi nelle scuole e l'adesione volontaria a campi e attività esterne di formazione per educazione militare con valenza civica".
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